I giovani? Non sono scansafatiche non accettano certi ritmi che abbiamo sostenuto noi Un ristorante di proprietà? Mai più | parla Filippo La Mantia
“Voglio essere pagato per fare il lavoro che ho imparato in questi 35 anni. Mai più un ristorante di proprietà ”. Lo chef palermitano Filippo La Mantia, tra i volti più conosciuti della cucina italiana, ha le idee chiare: non gestirà più alcun locale. Dopo le esperienze in Sicilia e a Roma, nel 2014 è approdato a Milano. Da due anni, però, il suo esercizio commerciale al Mercato Centrale ha chiuso. Ma più di un decennio fa, la città meneghina era diversa. “All’epoca, quando ho trattato il prezzo per il mio ristorante in piazza Risorgimento (l’attività è cessata nel 2020, ndr ) mi sembrava alto, ma paragonandoli a quelli che ci sono oggi, mi sento di dire che era basso”, ha dichiarato in un’intervista a Il Giorno. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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Filippo La Mantia dopo l'addio a Milano: «Voglio essere pagato per fare il mio lavoro. I giovani non sono scansafatiche, non si lasciano sfruttare».
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"I giovani non sono scansafatiche. Facciamoli lavorare con contratti seri" - «Non condivido la retorica sui giovani senza voglia di lavorare. Si legge su lanazione.it