Vanno coinvolti soprattutto i più giovani

Come ogni anno, il 27 gennaio, Giorno della Memoria, suscita un turbinio di emozioni che spaziano dalla commozione all’incredulità, fino alla rabbia per una delle pagine più buie della storia. A questo aggiungo un senso di rassegnazione e ulteriore tristezza riflettendo sulle parole della senatrice Liliana Segre in una sua recente intervista: "Con la morte degli ultimi superstiti rischiamo di dimenticare cosa è stata la Shoah". È nel naturale – seppur tragico – corso degli eventi che il tempo porti via con sé, poco alla volta, i testimoni diretti dell’orrore. Questo impegna tutti a tenere viva la memoria attraverso iniziative e opere sulla Shoah in grado di coinvolgere soprattutto i più giovani. Leggo, per esempio, che in questi giorni torna nelle sale “La zona di interesse”, film che ho visto e che consiglio vivamente a tutti, vincitore di due Oscar, diretto da Jonathan Glazer, tratto dall’omonimo romanzo di Martin Amis.
 Vanno coinvolti soprattutto i più giovani

Ilrestodelcarlino.it - "Vanno coinvolti soprattutto i più giovani"

Leggi su Ilrestodelcarlino.it
  • Cittadinanza nella Chiesa e nella società: gli immigrati vanno coinvolti
  • Infrastrutture, l’anno zero. Bignami punge la Regione: "Ora faccia la sua parte"
  • Futuro di Capo Noli, l'ex sindaco Gambetta: "I nolesi vanno coinvolti, progetto con molte criticità"
  • Duecento feriti al mese sulle strade in provincia di Treviso. Vittime in aumento
  • Paolo Fox, oroscopo di oggi mercoledì 7 agosto: le previsioni segno per segno
  • Sumo squat con bilanciere o manubrio: muscoli coinvolti
    Video Vanno coinvolti