Più di 20 imbrattamenti a Lugo Assolto l’unico imputato
Nella precedente udienza sembrava ormai cosa fatta per la map, la messa alla prova. E invece era emerso che l’imputato - un 58enne residente a Ravenna, difeso dall’avvocato Valentina Valente e accusato di 23 imbrattamenti accertati a Lugo il 22 maggio 2019 - non aveva svolto nemmeno un’ora dei lavori di pubblica utilità nel comune lughese previsti dal programma (300 ore di giardinaggio e altro). E così il processo era continuato. L’epilogo è arrivato ieri pomeriggio quando il giudice Michele Spina, a fronte della richiesta della procura a 4 mesi di reclusione, ha Assolto il 58enne "per non avere commesso il fatto": è possibile che abbia ritenuto carente l’identificazione dell’accusato; ma per poterlo dire con certezza, occorrerà attendere che entro 45 giorni vengano depositate le motivazioni.
Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Ilrestodelcarlino.it - Più di 20 imbrattamenti a Lugo. Assolto l’unico imputato
- Gioventù Nazionale ripulisce il monumento a Vittorio Emanuele II dopo l’imbrattamento
- Perquisite le abitazioni di cinque giovani writer di Milano: sono indagati per imbrattamenti
- Ultima generazione, gli attivisti imbrattano il ministero della Giustizia: carbone vegetale nero sulla facciata, sei fermati - Il video
- Cancellato l’insulto omofobo dalla “panchina arcobaleno”, ancora imbrattamenti su via Gramsci: decoro urbano come la Tela di Penelope
- Municipio imbrattato, a Busto condanne e polemiche. Fratelli d’Italia-PD, è scontro
- Cancella le svastiche dal muro con una bomboletta spray: condannato a 4 mesi e 1.800 euro
Video Più imbrattamenti