Prima Netanyahu poi Almasri | così l’Italia è entrata in rotta con la Cpi Lo scontro sui mandati d’arresto e quei sospetti sui giudici dell’Aja
Nessun giallo, nessun complotto. Non c’è nulla di misterioso nel ritardo con cui la Corte penale internazionale ha spiccato il mandato di cattura internazionale per Najem Osama Almasri: lo sostiene l’ex giudice della Corte dell’Aja Cuno Tarfusser. Da giorni il governo Meloni ventila dubbi sulle tempistiche del mandato d’arresto: perché – è la domanda che viene mossa in filigrana – la Cpi ha rotto gli indugi solo il 18 gennaio, proprio quando Almasri era appena arrivato in Italia, se il super-trafficante di migranti libico girava indisturbato per l’Europa da ormai 12 giorni? A rispondere, quanto meno dal suo punto di vista, ora è Tarfusser: «Non c’è stato nessun cortocircuito. È un passaggio che richiede giorni perché bisogna che il mandato di cattura sia ben scritto, sia ben motivato, vanno studiati gli atti», dice il magistrato all’Ansa.Leggi su Open.online
- Prima Netanyahu, poi Almasri: così l'Italia è entrata in rotta con la Cpi. Lo scontro sui mandati d'arresto e quei sospetti sui giudici dell'Aja
- Da Paese fondatore a (quasi) oppositore: la travagliata storia tra l'Italia e la Corte penale internazionale
- Meloni indagata per il rimpatrio del torturatore libico Almasri: è accusata di peculato e favoreggiamento
- Il sospetti di Roma sull’Aia: ritorsione per Netanyahu
- Caso Almasri, la Corte penale internazionale chiede spiegazioni all’Italia per il rilascio
- Boldrini a Fanpage: "Scandaloso caso Almasri, se Netanyahu viene in Italia va arrestato come chiede la CPI"
-
Almasri, le tappe del suo viaggio in Europa, fino in Italia - Il generale libico al centro di una vicenda giudiziaria-politica ricca di polemiche, prima dell'arresto a Torino ha girato per tutto il continente ... (affaritaliani.it)
-
Prima Netanyahu, ora il torturatore libico. L’Aja e il caso Italia - Il “caso Libia” non nasce da un’iniziativa autonoma del prosecutor della Corte penale internazionale, ma anche nella considerazione che la Libia non è parte dello Statuto di Roma la situazione è stata ... (editorialedomani.it)
- Almasri, i viaggi indisturbato in Europa prima dell'arresto. Piantedosi: «Era pericoloso» - ROMA In tour in giro per l’Europa. Come nulla fosse. Fino a una settimana fa Osama al Njeim Almasri non era un uomo in fuga dalla giustizia. Era un turista. Londra, Bruxelles, Bonn, ... (ilmessaggero.it)
Video Prima Netanyahu