Terra dei Fuochi | inchieste e camorra come è nata la terra dei veleni
Discariche abusive, abbandono incontrollato di rifiuti urbani e speciali, spesso dati anche alle fiamme con conseguenti rischi per la salute. E dietro la mano criminale dei clan di camorra, su tutti quello potentissimo dei Casalesi. È il fenomeno della terra dei Fuochi, nome coniato per la prima volta da Legambiente nel 2003 per indicare il territorio a cavallo tra le province di Napoli e Caserta particolarmente interessato dall’interramento e dai roghi di rifiuti tossici, un’area che comprende 90 comuni, 56 nel Napoletano e 34 nel Casertano compresi i due capoluoghi, per una popolazione esposta di oltre 3 milioni di abitanti.Il fenomeno che ha avuto il suo apice tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila, venuto alla luce grazie alle denunce delle associazioni ecologiste e alle inchieste condotte dal gruppo della Criminalpol guidato dal poliziotto Roberto Mancini.
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