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Centro sinistra, centro destra 'stessa cosa sono'.
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Antefatto, la precedente Giunta di Monfalcone.



Quanto non faceva nulla, diciamo una decina d'anni fà il periodo di 'Casa Mazzoli', Giunta Pizzolitto Gianfranco non accettava nemmeno il dialogo con gli 'abusivi', visto che aveva creato un filtro per gli appuntamento con il Sindaco. E questo è il centro - sinistra con il quale ho avuto da confrontarmi per quindici
anni. 




Nuova Giunta


Capeggiata da Annamaria Cisint, orientamento politico  di centro - destra alla quale ho inoltrato una chiara ed esaustiva richiesta d'incontro formale. 








Cioè per cosa la volevo incontrare è molto chiaro.  Anche la data in cui ho chiesto l'incontro, il 16 gennaio, e siamo a maggio quindi trascorsi quattro mesi senza una risposta. 








Troppo indaffarati? 
No, solamente disinteressati a risolvere il welfare comunale implementando i servizi e
razionalizzandoli ed aiutare, come amano tanto riempirsi la bocca, gli 'italiani'.




Ho iniziato un volantinaggio per sensibilizzare l'opinione
pubblica riguardo il 'problema casa' che a Monfalcone è molto lontano
dall'essere risolto. 

 

 

E di certo sgomberare quattro
appartamenti occupati senza titolo non è la risposta adeguata o una
parvenza di soluzione se non mettere in strada queste persone od in albergo a carico del Comune.












Gilberto Mattei


Monfalcone 27\05\2017








I limiti della 'legalità', i limiti del 'liberismo', i limiti dell' Italia.


I limiti della 'legalità', i limiti del 'liberismo', i limiti dell' Italia.


La mia linea di pensiero non è delle più diffuse e condivise ed a ragion di questo inizio a riassumerla per la prima volta nella sua interezza.


Quanto ho seminato in rete sono i momenti salienti ed i passaggi fondamentali che ho avuto per giungere a queste conclusioni che ben poco hanno di sovversivo ma vedono con senso critico sia la Politica ed i Partiti che i principi che questa applica e nello specifico intendo la 'Legalità'.





Il Golem Blog 2.5: I limiti della 'legalità', i limiti del 'liberismo...:







Qualche tempo fa ho letto questo aneddoto sufi:


“In tempi antichi un re fece
collocare una pietra enorme in mezzo a una strada. Quindi,
nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la
briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada. Alcuni
mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono di lì e si limitarono a
girare intorno alla pietra. Alcuni protestarono contro il re dicendo
che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere
la pietra da lì. Ad un certo punto passò un contadino con un grande
carico di verdure sulle spalle che, avvicinandosi alla pietra, poggiò il
carico al lato della strada tentando di rimuoverla. Dopo molta fatica
ed ore riuscì finalmente a muovere la pietra spostandola al bordo della
strada.


Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c’era una
piccola borsa nel luogo in cui stava la pietra. La borsa conteneva 
molte monete d’oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell’oro
era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada”.




Gilberto Mattei


Monfalcone17\05\2017






Il Sindaco Cisint di Monfalcone; tra leggenda urbana ed aspettative al di sopra della realtà.

Il Sindaco Cisint di Monfalcone; tra leggenda urbana ed aspettative al di sopra della realtà.

Il Sindaco di Monfalcone, Annamaria Cisint è oggetto di dicerie a livello di 'leggenda urbana', alcune delle quali vi narro a seguito. Ha saputo creare aspettative notevoli per la sua carica istituzionale, ma tanto alte sono le aspettative dell'elettorato tanto è facile un tonfo enorme e clamoroso.




Ha saputo creare una rete fittissima per il contatto con il pubblico tra uffici e delegati per gli incontri e chi per conto dell'Amministrazione promuove le iniziative di particolare interesse, cioè continuare a tessere la trama per le regionali, in rete, cioè, in Facebook.

Il punto oscuro è che se anche si ha un'incontro con un'Assessore o delegato di questi poco si può fare a risolvere le singole situazioni. Questo però si guardano bene dal dirlo. Mia opinione, tutto fumo e 'zero' arrosto.

Riguardo le 'leggende urbane' ve ne racconto solamente quelle che ritengo più significative e delle quali sono stato uno dei due protagonisti.

Parlando con un'anziano in corriera l'altra mattina: ' .... ma hai visto ci sono meno "banga" in piazza da quando c'è la Cisint.' Le  ragioni di questo fatto, se fosse vero, non le ritengo proprio dovute al nuovo Sindaco.

Un'altra persona  ' ...... il Sindaco decide chi va a lavorare alla Fincantieri'. Altra affermazione alla quale non ho saputo cosa rispondere e mi ha lasciato a dir poco alibito.




Anna Maria Cinint Sindaco di Monfalcone ha i poteri di Superman, anzi Supergirl.  Leggende urbane sulle strade di Monfy ......

( Curiosità: immagine di sfondo usata in altre circostanze: una telenovelas.)

Ma tornando alla realtà .....




Del patrimonio pubblico che il Comune decide quale parte mettere i vendita, ci sono un bel pò di appartamenti che l'Amminnistrazione non ha nessuna intenzione di assegnare. Il motivo per cui posso affermare questo è che le richieste d'incontro per la verifica di fattibilità dei progetti che ho presentato riguardo il 'problema Casa'  non hanno avuto ancora seguito; presentati ad inizio mandato, poco dopo le elezioni.




Quindi l''Emergenza Casa' a Monfalcone non c'è più e l'Alta Tensione Abitativa si riduce al 'controllo degli abusivi'. 














 Il mio non è un punto di vista di parte come facilmente si può credere. Sono solamente smaliziato riguardo gli Eroi 'salvapopolo' ed in particolar modo in periodo di pre-elezioni regionali del 2018. Conoscendo in modo abbastanza approfondito le funzioni delle Amministrazioni locali è facile comprendere cosa si possa realizzare o meno.

Sino ad ora i problemi reali che ho posto all'attenzione della Giunta di Monfalcone non hanno avuto risposta concreta. Gli appuntamenti che ho richiesto con diversi Consiglieri dopo quindici giorni nemmeno fissati. Forse pure questa Giunta mi ha bollato come 'intoccabile' e mi emargina dalla scena politica locale. Facile tutto questo.

Lo scopo ultimo è dare l'impressione di 'muoversi' sino al prossimo anno quando tutto si accentrerà per le elezioni regionali del 2018. Alla fine sino ad ora è quanto ho visto, tanto fumo e nemmeno da lontano l'arrosto. Mi auguro di sbagliare, ma solamente i fatti saranno a smentirmi.




Parcheggio a Panzano per gli operai Fincantieri. Parcheggi per i residenti, il 'tappabuchi' per le promesse elettorali per il parcheggio che non si farà. Si cerca il consenso dei residenti cercando di risolvere così la perdita di voti per la mancata realizzazione del parcheggio. Ma questa è un'altra storia ancora ..... .



Alla fine stringi stringi sono una persona pacifica, solamente non sopporto chi racconta bugie e si fà scherno della credulità popolare abusando della propria carica istituzionale.


Ho sempre la speranza di dovermi ricredere, ma ..... 

a buon intenditor poche parole.


Gilberto Mattei




Un paese anomalo; la bisiacaria ne rispecchia ogni contraddizione.
Le contraddizioni di un paese ed intendo l'Italia che si trascinano da sempre ed oggi assumono connotati talvolta grotteschi. Una zona in cui vivo, la Bisiacaria che ne rispecchia ogni aspetto ma che evvidenzia il particolar modo la volontà di non voler cambiare nulla.













Televisione e disinformazione, un'altro esempio attuale.

Televisione e disinformazione, un'altro esempio attuale.

Le notizie riportate e le informazioni che non sono date; la cultura della disinformazione imperante, e continua a mietere vittime.



Prevalentemente sono colpite ville isoltate del Veneto, dove malviventi rapinano e picchiano i propietari. Questo è il fatto di cronaca alla quale faccio riferimento.




C'è chi incita le persone ad armarsi per difendersi nel malaugurato momento in cui succedano tali eventi. Ma .... .


Ma nessuno ha mai menzionato, intendo i politici arruffapopolo e tantomeno i conduttori delle trasmissioni che trattano questo argomento del particolare dell'eccesso di legittima difesa.

  I presupposti essenziali della legittima difesa sono costituiti da un lato dall'insorgenza del pericolo (generalmente determinato da un'aggressione ingiusta) e da una reazione difensiva: l'aggressione ingiusta deve concretarsi nel pericolo attuale di un'offesa che, se non neutralizzata tempestivamente, può sfociare nella lesione di un diritto proprio o altrui (personale o patrimoniale) tutelato dalla legge; la reazione legittima deve inerire alla necessità di difendersi, alla inevitabilità del pericolo e deve sussistere comunque una proporzione tra difesa ed offesa

Fonte: La legittima difesa. Art. 52 del codice penale
(www.StudioCataldi.it)  E il punto è un pò più complicato di quanto ho riportato sopra per gli approfondamenti vai al link
Ma facciamo un'esempio pratico:
presenze in casa non autorizzate e si ammazza un ladro che è disarmato. Eccesso di legittima fidesa, i problemi li ha chi si difende. La legge consente di immobilizzare l'intruso o ferirlo in caso cerchi di realizzare un' ggressione fisica in attesa del soppraggiungere delle forze dell'ordine.
In caso di intrusi armati, non si è leggittimati a sparare sino a quando questi non punta l'arma contro gli inquilini. Diciamo che sono le regole che seguono i pubblici funzionari durante il servizio.
 
Le sfumature della legittima difesa sono molte ed il pericolo, lo ritengo tale, di troppe persone armate non sia un deterrente sufficente. Semplicemente, se io sarei un ladro e temo che entro in un'abitazione dove ci siano armi uso un gas soporifero prima di entrare o narcocizzo le persone mentre dormono. Risolto il problema delle armi in casa, come l' antifurto dell'auto non ha fatto esaurire le appropriazione dei mezzi, ne ha solamente modificato le modalità.
Tra la disinformazione e l'enfatizzazione dei mass media sull'argomento rimane solamente una parte della popolazione che non solamente si arma ma che può sparare ad ogni sussulto del vento essendo che non ha un minimo d'addestramento nella valutazione degli eventi in corso.
Confrontando le mezze verità diffuse sia per questo argomento che per le occupazioni abusive, dov'è stato enfatizzato l'aspetto criminoso ma occultato accuratamente le fonti di diritto che ne sono l'origine rimane solamente da comprendere dove le mezze verità vogliano condurre il mio amato paese. 
Gilberto Mattei



Il Golem Blog 0.5: Televisione e disinformazione, un'altro esempio at...: Le notizie riportate e le informazioni che non sono date; la cultura della disinformazione imperante. Prevalentemente sono colpite ville...


Monfalcone 05\04\2017

La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica.












Il Golem: La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e...: La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica. ...





La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica.

 

 

Difendiamo la Costituzione italiana, visto che da questa derivano tutti i diritti dei residenti

 ( volutamente evito le definizioni 'Cittadino' o 'Popolo' troppo inflazionate, hanno perduto significato ).


Che questi siano alla 'salute', ad una vita 'dignitosa' che ci sia lavoro o meno od ad avere un'abitazione poco importa, sempre di Costituzione si parla.   

Tesina di Diritto costituzionale? No, voglio raccontarvi un'altra storia.

 

 

PARTE PRIMA 

 


La Costituzione italiana, il 'Diritto alla Casa' e la 'Disobbedienza Civile' come forma di lotta politica.

 

 

Difendiamo la Costituzione italiana, visto che da questa derivano tutti i diritti dei residenti

 ( volutamente evito le definizioni 'Cittadino' o 'Popolo' troppo inflazionate, hanno perduto significato ).


Che questi siano alla 'salute', ad una vita 'dignitosa' che ci sia lavoro o meno od ad avere un'abitazione poco importa, sempre di Costituzione si parla.   

Tesina di Diritto costituzionale? No, voglio raccontarvi un'altra storia.

Vi narro i motivi per i quali, nonostante tutti i miei coetanei ed attivisti per il 'Diritto alla Casa' di Monfalcone si siano arresi continuo in quella che può apparire superficialmente un'ottusa cocciutaggine priva di soluzione pratica.

 La prima è la coerenza con quant'ho iniziato. Non voglio apparire come uno dei tanti che inizia una lotta e poi la abbandona.

La seconda è che nel correre del tempo, attraverso le mille esperienze che ho avuto ho imparato la parte giuridico-legale che nemmeno gli avvocati sembrano conoscere. E questo durante l'ultimo decennio che vista la mancanza di risultati, sentenze a mio favore, ho iniziato a documentarmi e fare ricerche. Il risultato è che i percorsi legali per riuscire a dipanare il contenzioso riguardo gli 'immobili pubblici' occupati senza titolo esiste ma nessuno l'applica pienamente. 

Il motivo me lo sono spiegato prendendo ad esempio un'altro episodio dove la Magistratura ha interferito con la Politica, il decennio di 'Mani Pulite'. 

Tali indagini non sarebbero mai iniziate, giunte ad un processo pubblico, se non fosse cambiato l'assetto politico internazionale. Si ricorda che il 'muro di berlino' è 'caduto' nell' 1989 e che poco dopo, più o meno nel 1994 è iniziata la 'tirata giudiziaria'che ha portato lo Stato italiano ad un'indirizzo liberale più o meno puro ( scomparsa della Dc e formazione del Pdl e Lega come li consociamo ).

E' evvidente un'ingerenza tra la neccessità di stabilità dello Stato e la Magistratura che non ne è, come pretende la Costituzione, autonoma ed indipendente.

Tornando al 'Diritto alla Casa' tutti i Magistrati coinvolti hanno il 'cappio al collo' e non possono agire liberamente per i Doveri del proprio ufficio visto che i loro superiori rendono conto alla politica direttamente o meno.

Sono favorevole al Principio di Legalità presso i Tribunali per questo motivo. Sebbene persone prive di carattere sia presso la Magistratura che della Procura, che cedono per fare carriera o per tranquillità personale poco importa, ma si trovino nella condizione di applicare la Legge nei miei confronti. Questo è uno dei motivi per cui non desisto, non accetto che persone del genere si troviano a svolgere le mansioni che occupano.

Dare una risposta giuridico - lagale attraverso le procedure processuali sarebbe un'ingerenza nei confronti dello Stato, al pari di 'Mani Pulite'. Andrebbe a modificare sostanzialmente l'equlibrio tra la popolazione                ( Diritto costituzionale ) e lo Stato liberale attuale che vuole privare di ogni tutela i sudditi.

 

 

 

 

Ecco dov'è il punto sostanziale ed il motivo per cui poco cambia nonostante tutti i miei sforzi e le proteste di coloro che mi hanno preceduto in tutt'Italia.



 

  Infatti come si voleva dimostrare il punto delle 'case pubbliche vuote' rimane irrisolto mentre mi viene attribuito un comportamento 'deliquenziale' ed i casi ormai radi vengono riassorbiti dal 'sistema'.

 

 

 

Mi rimane solamente la via della Disobbedienza Civile, disattendere la Legge ingiusta, paventando in sede politica e Giudiziaria il Reato Politico, compressione dei Diritti costituzionali e continuare ad insistere nel mio cammino che è ancora lungo.

 

 

  Gilberto Mattei


   Monfalcone 13\08\2017



 

 

 

 

 

 

 


Il Reato Politico nelle auto assegnazioni d'immobile a scopo di prima abitazione.




 


martedì 21 febbraio 2017

Il Reato Politico nelle auto assegnazioni d'immobile a scopo di prima abitazione


Dal bell'inizio, il 'reato politico' cos'è. Ha poco a che fare con gli attentati o lotte armate, è la  compressione di un diritto fondamentale di un cittadino. Il 'Diritto alla Casa' non è definito in un'articolo preciso della Costituzione ma ne è una conseguenza, dove una serie di Leggi dello Stato ne è stato la definizione del 'come' e 'chi' ne potesse beneficiare.  Un'italiano senza casa e privo dei mezzi di sussistenza che occupa una abitazione pubblica a scopo di prima abitazione compie un 'reato politico'. Penalmente di poca rilevanza, visto che non è menzionato tra i 'reati che creano pericolo sociale', ma vittima da sempre di manipolazioni sia da parte delle Procure che dei partiti, che non l'hanno mai menzionato con tale definizione.

Durante gli 'anni di piombo' e l'ascesa del Partito Comunista al potere in Italia nessuno dei due, le Procure ed il P.C.I., avevano l'interesse di sollevare il punto per motivi squisitamente di 'stabilità politica'. Finito il 'comunismo sovietico', nel 1989, quindi l'assetto geo politico in Europa è mutato, il punto aveva già perduto il proprio interesse politico mentre le Procure si erano, e sono, adagiate in prassi non confacenti alle Leggi che pretendono di ergersi quali paladini. 

Ops, una dicotonia tra le Legge dello Stato e l'applicazione da parte delle Procure. A favore di queste devo ammettere che il Diritto è in continua mutazione, quindi quanto è evvidente oggi in un processo quali motivazioni e definizione delle parti no per forza di cose lo era già cinquant'anni fà, durante gli anni 70 dove hanno avuto inizio i vari movimenti per la Casa in Italia.


Altra dicotonia del 'fare' politica in Italia è che i 'movimenti' demandano i problemi ai partiti che cercano, talvolta, di darne risposta concreta. Per le 'auto assegnazioni' l'unica risposta che è stata realizzata in Regione negli ultimi venti anni, il mio percorso personale ha avuto inizio allora, è stato ristrutturare un pò di palazzine pubbliche. Il punto 'penalistico' non è stato mai affrontato tenendo bloccato un'ingente patrimonio pubblico privo di utilizzo.  

Altri punti in merito è il diritto\dovere dello Stato di tutelare sè stesso, e le proprietà dello Stato, ed altre frivolezze del genere. Argomentazioni non attinenti al punto.

Il 'Principio di Legalità' del quale si ammantano i 'Partiti di Centro'  ha un'applicazione distorta dove si pretende l'applicazione della Legge attraverso la sanzione penale e lo sgombero dell'immobile invece di mettere in moto il 'meccanismo del reato politico' per modificare le Leggi e tutelare il Cittadino italiano.

Concludendo:

Naufragato il 'sistema movimento- partito' per dare risposte definitive alle 'auto assegnazioni'.
Venuta meno la capacità delle Procure ad agire pienemente nel proprio mandato istituzionale.
Venuto meno l'interesse politico, poi il principio di legalità nell'applicazione distorta che ha avuto di cui sopra, non mi rimane altro che 'incastrare' la Procura di Gorizia e pretendere che svolga il proprio ruolo istituzionale.

A questo punto il 'reato politico' è conclamato ed ufficializzato. Tempo stimato per raggiungere lo scopo due anni. E tutto senza movimenti o partiti. Da solo posso cambiare il mio Paese.









Gilberto Mattei

















Monfalcone 21\02\2017






Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Friuli Venezia Giulia...
Il Golem: Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Fr...:  

sabato 21 gennaio 2017

 

 


Deriva a 'sinistra' per Forza Italia in Regione Friuli Venezia Giulia ?



 

 Il nostro attuale Sindaco, Anna Cisint, si trova a dover risolvere un dilemma di carattere ideologico che riassumo in questi termini: Forza Italia ( Partito ) favorisce gli interessi Nazionali delle imprese com'è Fincantieri, squisitamente made in Italy.









 La gestione del territorio comunale e le problematiche che crea lo stabilimento neccessita di una visione più di 'sinistra', centrata sugli interessi dei residenti. Che si sia creata, senza volerlo, una corrente di 'sinistra' del Partito Liberale di Forza italia? Od è solamente una versione 'rivisionata' degli interessi politici per le imminenti elezioni Regionali, per raccogliere consenso?







 Questa è un'altra occasione simile alla prima per la 'deriva a sinistra' del liberismo berlusconiano. Mentre il Pd vuole chiudere il contenzioso 'amianto' con la Fincantieri con un misero 'colpo di spugna', a furor di popolo Forza Italia riapre la questione a fini elettorali.

A questo punto formulo una critica, feroce?, al Pd nei passaggi precedenti alla firma dell'accordo con Fincantieri ed il motivo per il quale a troppi non è andato bene.

Poco tempo prima l'Amministrazione compra a Fincantieri il binario morto che attraversa la periferia per 140.000 euro. Poco dopo firma l'accordo per ricevere 150.000 dalla stessa.

Più di così, aver  favorito Fincantieri è impossibile dopo aver pagato le case di Panzano per la capitalizzazione in borsa della S.P.A.. Non aver mai preteso danaro per i problemi creati alla cittadina, scaricandoli interamente ai contribuenti residenti ed alla Regione ne è la conferma. Pd ha sempre 'difeso' la Fincantieri, coerente con la linea Liberale che ne è il fulcro ideologico.

L'unico modo che avrebbe avuto, il PD intendo, di chiudere il contenzioso con Fincantieri facendo contenti tutti è ricevere una cifra tale che avrebbe permesso di creare una Fondazione con l'intento di ripagare i singoli casi per i decessi a causa dell'amianto. Fincantieri era fuori, si poteva mantenere il 'non luogo a procedere processuale', ma gli indennizzi rimanevano per i famigliari.
  
Troppo voler realizzare questo, meglio la scorciatoia che ha causato il crollo definitivo del PD. 

Ed adesso commentare ulteriormente quanto sia stato superficiale e stolto il loro agire, lo faccio da un decennio in rete sui vari blog che scrivo, lo trovo fuori luogo. Penoso lo 'scaricabarile' per la responsabilità della firma dell'accordo, veramente da bisiamare tale comportamento.


Adesso vediamo la gestione di quest'Amministrazione della 'cosa pubblica', con la tangibile neccessità di una deriva a 'sinistra' del partito stesso.





Gilberto Mattei


 


Carceri, una sola parte del 'problema'.





Periodicamente esce la notizia riguardanti le carceri; polizia penitenziaria sotto organico, spese di mantenimento dei detenuti, condizione degli edifici stessi.  

Il Giustiziere del Popolo non deve fermarsi alle apparenze, il tema ha diversi aspetti .... da temi processuali e riguardanti la difesa d'ufficio, leggi e leggine dimenticate e che pretendono la carcerazione per reati futili e solamente alla fine la detenzione. Si guarda il 'problema' dalla fine, oserei dire dal 'culo'.


  









I costi dei provilegi

Ogni Legge che vieta e sanziona penalmente un comportamento con la carcerazione ha dei costi precisi: istruttori, Procura, Processuali, Tribunale, detentivi nel caso che la sentenza sia di carcerazione.

Alcuni comportamenti ritenuti 'reati' sono assurdi per la loro natura, e sebbene sanzionati non ne diminuiscono il numero di persone coinvolte. Altresì lascia campo libero alla criminalità che ogni qual volta si appropria degli spazi di 'illegalità' che si vengono a creare.

Andrei immediatamente a legalizzare:

- Droghe leggere.
- Prostituzione.
- Occupazioni abusive d'immobili a scopo di prima abitazione.

Meno spazio per la criminalità organizzata, meno spese processuali e detentive, e maggiori entrate fiscali per lo Stato. Solo benefici e nessuna controindicazione immediata. 




Coloro che non hanno mai avuto a che fare con i temi trattati si ritengano dei provileggiati, e come vuole il costume nostrano, che sino a quando non ti trovano a compiere i reati sei un furbetto, non sò quanti tra noi siano veramente 'puliti' ed in condizione d'esprimere giudizi al di 'sopra' degli altri.




 Gilberto Mattei