Smi - Fini | A rischio il futuro della medicina dell’emergenza-urgenza e dei pronto soccorso

Smi Fini

Denial of Responsibility! Tutti i diritti sono riservati a impresaitaliana©

Fonte : impresaitaliana
Smi, Fini: “A rischio il futuro della medicina dell’emergenza-urgenza e dei pronto soccorso” (Di mercoledì 21 febbraio 2024) Il Vice Segretario Nazionale del Sindacato Medici Italiani (Smi), Fabiola Fini: “Mancano oltre 4 mila medici e circa 10 mila infermieri a livello nazionale” Roma. «Destano forti preoccupazioni i contenuti dell’audizione del Ministro della salute Orazio Schillaci sullo stato della medicina di emergenza e sui pronto soccorso nel nostro paese a partire dal fatto che mancherebbero 4.500 medici e circa 10.000 infermieri a livello nazionale» così Fabiola Fini, Vice Segretario Nazionale del Sindacato Medici Italiani. «Non si può affermare, invece, come fa il ministro,  che il sovraffollamento dei pronto soccorso è dovuto anche per  responsabilità dell’assistenza extra-ospedaliera nella gestione degli accessi evitabili – continua il Vice ...
Leggi tutta la notizia su impresaitaliana

Notizie Correlate

Notizie Correlate

Firmato l'accordo per 40mila medici di famiglia: La malattia e gli infortuni non sono più considerati come sospensione dal servizio ai fini della ... segretario generale del Sindacato Medici Italiani (Smi), commentando la firma dell'Accordo ...

Onotri (Smi): 'Un primo passo importante per dare risposte alla sofferenza della categoria': La malattia e gli infortuni non sono più considerati come sospensione dal servizio ai fini della valutazione dei punteggi delle graduatorie; questo per non penalizzare quei professionisti che non ...

Medici di famiglia, firmato il contratto: aumenti di quasi il 4%: La malattia e gli infortuni non sono più considerati come sospensione dal servizio ai fini della ... sottolinea Pina Onotri , segretario generale del Sindacato Medici Italiani (Smi), commentando la ...

Video di Tendenza
Video Smi Fini
© Articolo pubblicato secondo le condizioni dell' Autore.