Trump la rivolta delle donne | È disgustoso Natalie Portman Jane Fonda Billie Eilish guidano la battaglia
L'articolo analizza la crescente mobilitazione di figure pubbliche contro le politiche di Donald Trump, in particolare in seguito agli eventi a Minneapolis e alla morte di manifestanti come Alex Pretti. Celebrities di diversi settori si sono unite nel condannare le azioni delle forze dell'ordine, sostenendo un messaggio di solidarietà e denuncia contro le ingiustizie. Un approfondimento sulle reazioni e sui temi sollevati nelle recenti proteste negli Stati Uniti.
Prendono posizione anche Ariana Grande, Jenna Ortega, Olivia Wilde e Jamie Lee Curtis. Glenn Close: “Indignata e disgustata da omicidi a sangue freddo” Continua ad allungarsi l'elenco di star della musica del cinema e dello sport che prendono posizione contro il presidente Usa Trump e gli agenti federali dell'Ice, responsabili a Minneapolis, dopo la morte nei giorni scorsi di Renée Good, dell'uccisione di un altro manifestante, l'infermiere 37enne Alex Pretti. E sono state soprattutto donne le prime a reagire, fra queste le popstar Ariana Grande, Olivia Rodrigo, Billie Eilish. 🔗 Leggi su Milleunadonna.it

© Milleunadonna.it - Trump, la rivolta delle donne: “È disgustoso”. Natalie Portman, Jane Fonda, Billie Eilish guidano la battaglia
Approfondimenti su Trump Donald
“È disgustoso”, la rivolta delle donne contro Trump: parole di fuoco da Natalie Portman, Jane Fonda, Billie Eilish
In un contesto di crescente mobilitazione, numerose personalità pubbliche si sono espresse contro le recenti azioni di Trump e delle forze federali negli Stati Uniti.
Natalie Portman in lacrime al Sundance: «Le brutalità di Trump e dell’Ice devono finire» – Il video
Durante il Sundance Film Festival, l’attrice Natalie Portman ha partecipato con una spilletta simbolo di protesta contro le politiche dell’Immigration and Customs Enforcement.
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Epstein, ripubblicata la foto rimossa di Trump. Troppi omissis dal Dipartimento di giustizia, rivolta bipartisanE mentre il dipartimento di Giustizia continua a sostenere che gli omissis sulle carte sono a beneficio delle vittime, i democratici, una parte dei repubblicani e alcune delle donne abusate dal ... blitzquotidiano.it
La rivolta dei 400 super-ricchi: «Trump è una minaccia per la stabilità economica mondiale»La lettera sottoscritta da quasi 400 milionari e miliardari di 24 Paesi. La convinzione che la ricchezza estrema possa essere utilizzata per condizionare politica ed elezioni. Tra i firmatari all’appe ... msn.com
Le lacrime di Natalie Portman diventano il simbolo di uno sgomento che attraversa l’America e arriva fino a Hollywood. L’attrice, visibilmente provata, ha attaccato l’ICE e l’amministrazione Trump parlando di una violenza definita “oscena”. Un sentimento cond - facebook.com facebook
Natalie Portman indossava sul red carpet del Sundance Film Festival nello Utah la spilletta "Ice out", contro gli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement di Trump. Alla premiere mondiale del suo film "The Gallerist" è finita in lacrime: "Scusate - ha detto x.com
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