Nemmeno la morte ferma i rastrellamenti a Minneapolis
Nonostante le rigide temperature di Minneapolis, centinaia di persone si sono riunite al Whittier Park per una veglia in memoria di Alex Pretti, vittima di un tragico episodio. La manifestazione testimonia la determinazione della comunità nel ricordare e chiedere giustizia, anche di fronte a condizioni climatiche avverse. Un momento di solidarietà che sottolinea l’importanza di preservare la memoria e promuovere il dialogo sociale.
Centinaia di persone hanno sfidato i -28 gradi percepiti di Minneapolis e ieri sera si sono radunate per una veglia al Whittier Park in onore di Alex Pretti, l’uomo ucciso a colpi di pistola dagli agenti dell’immigrazione. Alle 22, ora della costa Est, decine di persone erano ancora lì. I partecipanti hanno deposto fiori, candele e cartelli su un campo innevato. Il silenzio quasi totale durante la veglia contrastava con il caos che si era sentito durante la mattinata. Cortei, veglie e proteste si sono svolti anche a Boston, New York e Washington DC, sfidando ovunque temperature polari che non hanno fermato la mobilitazione. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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Nemmeno la morte ferma i rastrellamenti a MinneapolisNonostante le condizioni climatiche estreme, con temperature percepite di -28 gradi, centinaia di persone si sono riunite a Minneapolis per una veglia in memoria di Alex Pretti.
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