Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomade
Il Max Mara Art Prize for Women, dopo due decenni nel Regno Unito, si rinnova assumendo un carattere ‘nomade’. Questa trasformazione permette al premio di spostarsi e di coinvolgere nuove comunità e contesti artistici globali, mantenendo il suo impegno nel promuovere il talento femminile nel mondo dell’arte contemporanea. Un'evoluzione che sottolinea la volontà di rinnovarsi e di ampliare le proprie prospettive.
Dopo 20 anni nel Regno Unito, il Max Mara Art Prize for Women diventa ‘nomade’, spostandosi per il mondo. Per la prima volta si svolge in Asia. A partire dalla decima edizione (2025–2027), il premio promosso da Max Mara e Collezione Maramotti si apre a nuove geografie culturali, lascia Londra con la conclusione della lunga e proficua collaborazione con Whitechapel Gallery, partner fondamentale del premio, che ha contribuito in modo determinante alla crescita e alla visibilità di diverse artiste attive nel Regno Unito. Il primo partner di questo nuovo corso sarà il Museum Macan (Museum of Modern and Contemporary Art in Nusantara) di Giacarta in Indonesia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadeIl Max Mara Art Prize for Women si evolve in una nuova fase nomade, sotto la guida di Cecilia Alemani, curatrice di livello internazionale.
Il Max Mara Art Prize for Women si apre a nuovi mondiIl Max Mara Art Prize for Women si rinnova, adottando un approccio itinerante che ogni anno porta il premio in un Paese diverso.
Il premio di Max Mara diventa globale: intervista a Maria Giulia Prezioso Maramotti
Argomenti discussi: Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia; Max Mara Art Prize for Women. Da oggi, nomade e globale; Per la sua decima edizione il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico; Il Max Mara Art Prize for Women si apre a nuovi mondi.
Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadeCecilia Alemani, curatrice di fama internazionale, guiderà il nuovo corso nomade del Max Mara Art Prize for Women. Il premio biennale, nato nel 2005 in collaborazione con Whitechapel Gallery di Londra ... amica.it
Max Mara Art Prize for Women. Da oggi, nomade e globaleDopo vent’anni di storia, il premio inaugura una nuova fase itinerante. Prima tappa: Giacarta, con il Museum MACAN e la curatela di Cecilia Alemani. elle.com
Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in collaborazione il Museum MACAN di Giacarta e la curatela di Cecilia Alemani x.com
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