Non ci sono barelle Vergogna in Italia malato di cancro costretto a dormire per terra in pronto soccorso

In Italia, la mancanza di barelle nei pronto soccorso evidenzia una grave criticità nel sistema sanitario. Questa situazione non va attribuita semplicemente alla malasanità o a responsabilità individuali, ma riflette un problema strutturale che colpisce l’intero settore. Un malato di cancro, costretto a dormire sul pavimento, rappresenta una realtà difficile da ignorare, che richiede attenzione e soluzioni concrete per migliorare l’assistenza e i servizi offerti.

Non è malasanità, o almeno non nel senso più classico del termine. Non è neppure una storia che punta il dito contro singoli medici o infermieri. E forse, a ben vedere, non è nemmeno questo il punto centrale. Quello che resta, e che colpisce come un pugno allo stomaco, è il gesto di una moglie, Cecilia, e una foto scattata nel momento più duro. Una scelta consapevole, dolorosa, fatta senza preoccuparsi di pudore o privacy, accompagnata da una frase che pesa come una denuncia: “Voglio mostrare il corpo di mio marito”. >> Ci vediamo in tribunale”. Paolo Del Debbio, caos in studio (VIDEO) Nell’immagine c’è un corpo malato, steso a terra in un corridoio di ospedale. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.itImmagine generica

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Al Pronto soccorso di Senigallia per un tumore, ma non ci sono le barelle: dopo otto ore di attesa crolla e si sdraia per terra.

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