L’irruzione in villa le coltellate fatali che uccidono Adamo Massa Tutta Lonate difende Jonathan Rivolta | Si è solo difeso A che punto è l’indagine
L’irruzione in villa e le coltellate che hanno causato la morte di Adamo Massa sono al centro dell’indagine a Lonate Pozzolo. La comunità si schiera a difesa di Jonathan Rivolta, sostenendo che si sia trattato di una legittima difesa. A distanza di giorni, le autorità continuano a ricostruire quanto accaduto, mentre Rivolta affronta il dolore e le indagini si approfondiscono.
Lonate Pozzolo (Varese), 16 gennaio 2026 – Quando mercoledì ha saputo di aver ucciso un uomo, Jonathan Rivolta è scoppiato in lacrime. “Sono stato aggredito, mi hanno colpito e ho alzato il braccio per cercare di difendermi”, ha raccontato il 33enne, che ieri ha trascorso la giornata a riposare nella villetta in via Montello 8 a Lonate Pozzolo dopo una notte agitata, a letto con la testa avvolta in una benda, con accanto i genitori. Ascoltato dalla pm di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, ha ricostruito gli attimi concitati di mercoledì mattina 14 gennaio, quando attorno alle 11 ha sorpreso i ladri in casa e, nel corso della colluttazione, ha colpito con due fendenti al torace uno di loro, il 37enne Adamo Massa, poi trasportato da due complici in auto all’ospedale di Magenta, dove è morto. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

© Ilgiorno.it - L’irruzione in villa, le coltellate fatali che uccidono Adamo Massa. Tutta Lonate difende Jonathan Rivolta: “Si è solo difeso”. A che punto è l’indagine
Tg3. . L'irruzione in una villa, in provincia di Varese. Due rapinatori sorpresi dal proprietario, uno di loro viene accoltellato a morte e abbandonato dai complici davanti a un ospedale. - facebook.com facebook
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