In fuga dall’Iran tenta di raggiungere la madre ma finisce a processo | Sono cattolico e ho dovuto lasciare il paese
Un giovane iraniano, in fuga dal suo paese, cerca di raggiungere la madre ma viene arrestato e sottoposto a processo. La sua storia mette in luce le difficoltà di chi cerca rifugio dalla repressione politica e religiosa in Iran. Questi eventi riflettono la gravità della situazione nel paese, dove la libertà di espressione e di fede sono spesso negate, contribuendo a una crisi umanitaria e politica in atto.
Bergamo – Anche questa storia offre un contributo per capire quanto sta accadendo in questi giorni in Iran, una violenta ondata di repressione e morti. Questo è il racconto di un 23enne che è scappato dall’Iran all’indomani della rivolta. Non sa nemmeno che fine hanno fatto alcuni suoi parenti. Ha lasciato l’Iran con un obiettivo: raggiungere la madre che vive in Inghilterra e che lo sta aiutando. Per motivi di precauzione e garanzia della sua incolumità ometteremo di scrivere le sue generalità, soltanto le iniziali, K.A.M. In Iran ha studiato, aveva un lavoro come panettiere, lavoro che gli piaceva. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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La storia di Aida, in fuga dall'Iran a Verona per poter studiare. Costretta a trasferirsi nel capoluogo scaligero, la ragazza teme per i suoi cari, alla luce delle proteste nel Paese asiatico, e chiede una mobilitazione internazionale. x.com
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