Esuli e attivisti in piazza a Roma per l’Iran | Qui contro il regime sanguinario ma sul nostro futuro decidiamo noi No a ingerenze Usa
Esuli e attivisti si sono radunati a Roma per denunciare le violazioni dei diritti umani in Iran. La protesta evidenzia la volontà di opporsi al regime degli Ayatollah, ritenuto sanguinario e misogino, e sottolinea l’importanza di decidere autonomamente il proprio futuro, senza ingerenze esterne come quelle degli Stati Uniti. La manifestazione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione nel paese e sulla repressione in atto.
“Siamo qui in piazza contro il regime sanguinario e misogino degli Ayatollah, che sta massacrando nel silenzio i nostri ragazzi in Iran, togliendo internet. Il mondo e paesi come l’Italia siano la voce di questi ragazzi”. Circa un migliaio di persone, tra esuli e attivisti, si sono radunate in piazza del Campidoglio a Roma per la manifestazione in solidarietà con le proteste del popolo iraniano, organizzata da Amnesty International e Women Life Freedom for Peace and Justice e alla quale hanno preso parte anche i partiti Pd, Avs, M5s e +Europa. “Con il popolo iraniano, autodeterminazione, pace e diritti ”, si leggeva su uno striscione con i colori dell’arcobaleno, mentre altri chiedevano il ripristino dell’accesso a Internet con il quale il regime sta cercando di oscurare i massacri. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

© Ilfattoquotidiano.it - Esuli e attivisti in piazza a Roma per l’Iran: “Qui contro il regime sanguinario, ma sul nostro futuro decidiamo noi. No a ingerenze Usa”
Leggi anche: Groenlandia, i partiti locali a Trump: “Il nostro futuro lo decidiamo noi, non vogliamo essere americani”
Leggi anche: Iran: la comunità genovese scende in piazza contro il regime
Tensioni a Roma, esuli urlano contro la Cgil ““Ignoranti, state con il dittatore” - Scontro durissimo a Roma durante una manifestazione di Anpi e Cgil sul Venezuela: esuli venezuelani accusano la sinistra di difendere il regime di Nicolas Maduro, volano insulti e si registrano ... msn.com
Minacce di morte dal regime di Teheran sui telefoni di una famiglia di esuli iraniani. È quanto emerge dalle testimonianze degli attivisti dell’associazione Iran libero e democratico, uno dei cui fondatori è Tullio Monti, che nel 2009 ha contribuito alla nascita del - facebook.com facebook
In Albania vivono migliaia di esuli iraniani che hanno giurato di abbattere il regime in Iran. Si tratta dei Mek, un controverso gruppo di opposizione che ha portato a crisi politiche e omicidi, anche in Italia #EuropeNews x.com
La sezione di ricerca permette di esplorare articoli e video collegati alla news.