Agricoltori abruzzesi in piazza a Strasbuirgo contro l' accordo Mercosur
Il 20 gennaio, agricoltori abruzzesi sono attesi a Strasburgo per manifestare contro l'accordo Mercosur. La loro mobilitazione mira a sottolineare le preoccupazioni riguardo agli effetti di tale accordo sul settore agricolo locale. La protesta rappresenta un momento importante di confronto tra le esigenze degli agricoltori e le decisioni europee in materia di commercio internazionale.
Gli agricoltori abruzzesi si preparano a manifestare a Strasburgo, il prossimo 20 gennaio, contro l'accordo Mercosur.La Coldiretti fa sapere che si ritroverà davanti alla sede del Parlamento europeo “con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di. 🔗 Leggi su Chietitoday.it
Leggi anche: Bruxelles, proteste degli agricoltori contro l’accordo Mercosur-Ue
AGRICOLTURA: COLDIRETTI ABRUZZO, IN PIAZZA A STRASBURGO PER FERMARE FOLLIA UE; Gli agricoltori tornano in piazza a Strasburgo per “salvare” l’agricoltura dall’accordo Ue-Mercosur.
Agricoltori abruzzesi in piazza a Strasbuirgo contro l'accordo Mercosur - Per Coldiretti la firma del Mercosur senza reciprocità e le dovute garanzie sui controlli sarebbe un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare ... chietitoday.it
Ue-Mercosur, Confagricoltura in piazza a Strasburgo - Confagricoltura aderisce alla manifestazione promossa dall’organizzazione degli agricoltori francesi (FNSEA) per il 20 gennaio prossimo a Strasburgo contro l’attuale accordo di libero scambio con i Pa ... msn.com
Coldiretti il 20 gennaio in piazza a Strasburgo: «Salvare l’agricoltura europea» - Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti: l’associazione di categoria il prossimo 20 gennaio si sposta alla sede del Parlamento Europeo «con l’obiettivo – riporta la nota stampa - ilpiacenza.it
IL PROBLEMA sollevato dai giovani agricoltori abruzzesi - facebook.com facebook
È possibile approfondire il tema consultando notizie e video correlati disponibili.
