Perché la BBC ha definito Gibellina la città d’arte più strana d’Italia

Gibellina, riconosciuta come la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, ha attirato l’attenzione internazionale grazie al suo carattere unico. La BBC l’ha definita “la città d’arte più strana d’Italia” per la sua storia di rinascita post-terremoto e le sue opere di arte pubblica installate in un contesto urbano insolito. Questa peculiarità rende Gibellina un esempio di come l’arte possa trasformare e reinterpretare uno spazio urbano.

Gibellina è la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, ma secondo la BBC è anche la città d’arte “più strana d’Italia”. E la stranezza sta tutta nella sua concezione: è l’unica, infatti, a essere stata pensata interamente come un’opera d’arte. Per decenni è stata liquidata come un’utopia postmoderna fallita. Un museo a cielo aperto senza pubblico, una città ricostruita dopo il terremoto del Belice del 1968, che non è mai riuscita davvero a diventare città. Eppure oggi, come racconta la BBC in lungo reportage, Gibellina torna al centro del racconto internazionale e spera di attrarre turisti grazie alla sua storia e alla sua unicità. 🔗 Leggi su Open.onlineImmagine generica

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