Le pillole di Polly | recensione di Quattro presunti familiari di Daniele Mencarelli

Le pillole di Polly: recensione di “Quattro presunti familiari” di Daniele Mencarelli In questo libro, l’Appuntato Emanuele Circosta affronta le sfide di un ruolo delicato come quello del carabiniere, tra orgoglio e dubbi personali. L’autore offre uno sguardo sobrio e autentico sulla vita quotidiana di chi serve lo Stato, esplorando le tensioni tra dovere e fragilità. Una narrazione che invita alla riflessione, senza drammatizzazioni, sulla compl

L’Appuntato Emanuele Circosta è fiero di essere un carabiniere. Non sempre, tuttavia, si sente all’altezza di ricoprire un ruolo così delicato ed importante. Certo, il problema non si poneva ai tempi in cui il suo capo era il Maresciallo Consili, che lo trattava come un figlio e aveva fiducia in lui. Ora, però, Consili è in pensione e la musica è cambiata. Il nuovo comandante di Circosta, il Maresciallo Damasi, non gli dà nessuna confidenza, e talvolta lo riprende; questo lo rende insicuro rispetto alle sue capacità. Dal canto suo, l’Appuntato prova diffidenza nei confronti di Damasi, ma anche una segreta ammirazione. 🔗 Leggi su Romadailynews.it

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