Iran e Venezuela vi spiego il perché del silenzio delle piazze Scrive Merlo
In questo articolo di Merlo, analizziamo le ragioni del silenzio nelle piazze italiane riguardo alle crisi in Iran e Venezuela. Sebbene le proteste siano frequenti, spesso sono motivate da decisioni politiche o decreto piuttosto che da una reale partecipazione spontanea. Si tratta di un fenomeno complesso, che riflette le dinamiche sociali e politiche che influenzano l’attivismo nel nostro paese di fronte ai conflitti internazionali.
Le piazze in Italia tacciono. O meglio, si mobilitano più per decreto che non per convinzione. Certo, è difficile restare muti e immobili di fronte a ciò che capita in un Paese governato da uno dei regimi più spietati e più feroci del pianeta. E, di conseguenza, si è aperto anche un timido – anzi, un timidissimo – dibattito sulle ragioni politico e culturali che alimentano, comunque sia, questo perdurante silenzio. Eppure, dopo la cattura da parte americana del dittatore dispotico e sanguinario del Venezuela Maduro e, soprattuto, davanti alle violenze atroci compiute dal regime violento, omicida e teocratico dell’Iran, ci sarebbero moltissime ragioni e spunti per scendere in piazza. 🔗 Leggi su Formiche.net

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