L’omicidio di Maati e quei video proiettati in aula La mamma non ha dubbi | Una lezione per i giovani
L’omicidio di Maati e i video mostrati in aula hanno suscitato molte riflessioni. La madre del ragazzo ha commentato l’episodio, sottolineando l’importanza di sensibilizzare i giovani su temi di rispetto e umanità. Questo caso solleva interrogativi sulla violenza e le sue conseguenze, invitando a un dialogo serio e responsabile sulla tutela dei diritti e sulla prevenzione.
Certaldo, 14 gennaio 2026 – “Io penso che far soffrire una persona in quel modo, a prescindere dal fatto che fosse mio figlio, sia disumano. Quel che è successo a Maati è secondo me sintomatico di un problema più ampio che riguarda in generale i giovani di oggi: tanti ragazzi non hanno fino in fondo la percezione delle ripercussioni che determinate azioni possano avere sulla loro vita. E’ questo è un problema non da poco”. Silvia Baragatti, madre di Maati Moubakir, ha così commentato la decisione della Corte d’Assise che nell’udienza di due giorni fa ha respinto le eccezioni degli avvocati difensori, i quali avevano chiesto la nullità del decreto di citazione con rinvio degli atti in procura a causa della indeterminatezza della condotta e delle aggravanti contestate nel capo di imputazione ai cinque imputati. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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