Ma è possibile che non abbia qualcuno che gli dica ‘l’ho visto ed è rigore’? Ammettere è segno di maturità | Panatta contro Conte
In un contesto calcistico, le decisioni arbitrali spesso generano discussioni e polemiche. Recentemente, Panatta ha commentato criticamente la gestione delle scelte da parte di Conte, sottolineando l'importanza di un supporto qualificato in panchina. La presenza di un collaboratore affidabile, capace di analizzare e comunicare le decisioni, può contribuire a una gestione più equilibrata e consapevole delle situazioni di gioco.
“Ma è possibile che non ci sia qualcuno di sua fiducia in panchina con un tablet, che magari gli dice ‘guarda, l’ho visto ed è rigore.’?”. Anche Adriano Panatta contro Antonio Conte a La Domenica Sportiva. L’ex tennista – oggi opinionista Rai – ha detto la sua a proposito dell’esagerato sfogo di Antonio Conte contro la classe arbitrale in occasione del rigore concesso all’Inter (e poi segnato da Calhanoglu) dopo il pestone di Rrahmani a Mkhitaryan nel corso della sfida tra Inter e Napoli, terminata 2-2. Il tecnico del Napoli ha prima calciato un pallone con grande rabbia, poi è andato faccia a faccia con il quarto uomo, a pochi centimetri di distanza dalla sua faccia, poi le urla all’arbitro e una serie ripetuta di “ vergognatevi ” all’indirizzo di tutta la classe arbitrale, Var compreso. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Non si può vivere così. Non è possibile che un genitore abbia paura quando un figlio dice “esco”, né che delle ragazze debbano provare terrore solo per tornare a casa. Questo non è normale e non può diventare abitudine. Complimenti al tassista che non si è - facebook.com facebook
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