Giovani e donne più precari in Italia 38mila contratti non rinnovati in un mese

Negli ultimi mesi, in Italia, si sono registrati circa 38.000 contratti di lavoro non rinnovati, evidenziando una crescente fragilità occupazionale tra giovani e donne. Queste categorie, spesso caratterizzate da forme di lavoro precario, risultano maggiormente vulnerabili alle fluttuazioni del mercato del lavoro, con un impatto significativo sulla stabilità economica e sociale. È importante analizzare le cause e le conseguenze di questa dinamica per promuovere politiche di tutela più efficaci.

Giovani e donne, soprattutto precari, sono tra le categorie più penalizzate e più esposte al rischio disoccupazione in Italia. A confermarlo i dati Istat pubblicati l’8 gennaio 2026, che offrono una fotografia complessa e per certi versi contraddittoria del mercato del lavoro italiano. Dietro indicatori che, nel confronto annuale, mostrano una tenuta complessiva dell’occupazione, emergono segnali di fragilità che colpiscono in modo selettivo i lavoratori con contratti a termine. Basti pensare che, in un solo mese, circa 38mila rapporti di lavoro non sono stati rinnovati. Il calo mensile degli occupati in Italia: chi perde lavoro. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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Donne medico. Precarie, senza figli e poco rappresentate. Ma soddisfatte del rapporto con i pazienti - Le donne medico hanno più contratti precari, borse di studio e lavori in strutture private rispetto agli uomini. quotidianosanita.it

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