L’Italia c’è gli altri forse Trump strappa un mezzo sì alle big oil
L’Italia conferma la sua presenza nel panorama energetico, mentre l’interesse di Donald Trump verso le big oil si traduce in un parziale sì alle compagnie petrolifere americane. Durante l’incontro con i manager del settore, l’ex presidente ha valutato strategie per sostenere il rilancio dell’industria petrolifera venezuelana, evidenziando le opportunità e le sfide di un settore in evoluzione.
Più che un sì, un nì. Ma l’Italia c’è. Come da previsioni della vigilia, Donald Trump ha incontrato i manager delle compagnie petrolifere americane, per tentare di mettere su una specie di dream team formato big oil, per rilanciare l’industria petrolifere venezuelana, dal grande potenziale inespresso. Trump e i suoi principali collaboratori sono usciti da una lunga riunione alla Casa Bianca senza alcun impegno significativo da parte delle aziende petrolifere a investire miliardi di dollari in Venezuela. Il più riluttante è apparso il ceo di ExxonMobil, Darren Woods. “Ci sono diversi quadri giuridici e commerciali che dovrebbero essere stabiliti anche solo per capire che tipo di ritorno otterremmo dall’investimento”, ha detto. 🔗 Leggi su Formiche.net

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