Dalla Cortina di ferro ai droni di Putin così è raddoppiata la comunità ucraina a Napoli | storia di un’integrazione lunga 45 anni
Negli ultimi 45 anni, la comunità ucraina a Napoli è cresciuta e si è integrata nel contesto locale, attraversando periodi di cambiamenti e sfide. Dalla fine della Guerra Fredda alla presenza odierna di droni e tensioni geopolitiche, questa storia riflette un percorso di adattamento e di legami duraturi tra due culture. Un’esperienza che testimonia come l’integrazione possa svilupparsi nel tempo, mantenendo viva l’identità di origine.
«Vivo al centro tra due realtà, tra due mondi: non riesco a capire di quale terra faccio parte. Il mio corpo vive in Italia, ma i ricordi restano in Ucraina. Quando ho nostalgia di Leopoli torno a casa, anche se c’è la guerra, anche se di notte i droni volano bassi per colpirci e dobbiamo. 🔗 Leggi su Napolitoday.it
Leggi anche: Lavrov: “L’Ucraina ha attaccato la residenza di Putin con oltre 90 droni”
È la fine dei droni russi? L'Ucraina sorprende con una trovata geniale
È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guer - facebook.com facebook
Fino al 1965 la speranza di vita in Europa cresceva più o meno egualmente tra paesi a ovest e a est della cortina di ferro. Poi dal 1965 al 1990 i paesi del patto di Varsavia non hanno migliorato le proprie condizioni di salute mentre a ovest invece migliorava ( x.com
Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.
