I corpi cancellati di George Rouy tra identità di massa e coscienza della temporaneità dell’esistenza

I corpi cancellati di George Rouy esplorano il rapporto tra identità di massa e consapevolezza della temporaneità dell’esistenza. Attraverso la sua opera, si riflette sulla fugacità della vita e sulla superficialità dei valori contemporanei, evidenziando come una società globalizzata e individualista possa generare isolamento e insicurezza nell’individuo, nonostante le apparenze di sicurezza e appartenenza.

La riflessione sulla fugacità della vita in relazione all’inseguimento dei valori di superficie della società contemporanea conduce alcuni artisti a compiere un’analisi profonda sull’essenza su cui si basa una modernità troppo individualista e al contempo globalizzata che spesso induce l’individuo a sentirsi isolato e inadeguato pur aderendo alle linee guida generaliste dentro cui crede di sentirsi al sicuro. Il tipo di stile che più si adegua a un punto di vista tanto intenso e introspettivo sul vivere attuale rifiuta ogni tipo di riferimento estetico, di equilibrio armonico, per concentrarsi invece su tutte quelle incertezze, quelle fragilità e paure di non essere capaci di essere se stessi, privilegiando pertanto un’apparenza evanescente quanto distorta. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

i corpi cancellati di george rouy tra identit224 di massa e coscienza della temporaneit224 dell8217esistenza

© Lopinionista.it - I corpi cancellati di George Rouy, tra identità di massa e coscienza della temporaneità dell’esistenza

Leggi anche: L’alchimia dell’invisibile: il finissage di Pixel e Penombra tra arte, corpo e coscienza

Leggi anche: Educare a sentire: la scuola come laboratorio dell’indignazione, del ribrezzo, della pietà e della coscienza

La pagina raccoglie notizie, link e post provenienti da testate e piattaforme online.

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.