Littizzetto scrive alla Bongiorno | Delusa per introduzione del ' dissenso' Avvilente che non ci sia una legge chiara per difendere le donne
L’atto di Littizzetto rivolto alla Bongiorno evidenzia la delusione per l’introduzione del concetto di “dissenso” e la mancanza di una normativa chiara a tutela delle donne. Pur ammettendo limiti di competenza legale, la comicità della Littizzetto si unisce a un’osservazione seria sulla necessità di un quadro normativo più definito per proteggere i diritti femminili.
“Buongiorno, buongiorno (ride, ndr). Premetto che le mie competenze di legge sono ferme a Forum, ma quando ancora lo conduceva Rita Dalla Chiesa”. Inizia così il consueto monologo che Luciana Littizzetto recita ogni domenica sera a Che Tempo Che Fa. Le tematiche sono le più disparate, ma sempre legate all'attualità. Nella puntata di ieri 25 gennaio, l'attrice e comica si è rivolta a Giulia Bongiorno (senatrice delle Lega e avvocato nonchè presidente della Commissione Giustizia del Senato). Littizzetto ha continuato parlando dell'ormai nota “proposta di legge sullo stupro” e ha detto: “Lei invece è imperatrice galattica di tutti i fori, anche quelli imperiali.🔗 Leggi su Today.it
Ddl Violenza donne, da Bongiorno testo riformulato: al centro principio del ‘dissenso’La presidente della commissione giustizia del Senato, Giulia Bongiorno, ha presentato una proposta di riformulazione del ddl contro la violenza sulle donne, originariamente approvato dalla Camera con l’obiettivo di rafforzare il principio del ‘libero consenso’.
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Dailybest. . Luciana Littizzetto ha voluto scrivere una lettera a Ornella Vanoni, a cui si era legata tantissimo negli anni in cui la cantante era ospite a "Che tempo che fa". Le sue parole sono davvero sentite e sono state lettera in occasione dello speciale "Senza - facebook.com facebook
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