Io punita a 13 anni dai Testimoni di Geova per aver dato la mano a un bambino | così sono fuggita

A 13 anni, sono stata punita dai Testimoni di Geova per aver semplicemente stretta la mano a un bambino. Questa esperienza mi ha spinta a condividere storie personali di chi ha vissuto il rigore di alcuni gruppi religiosi, ambienti spesso difficili da comprendere, dove regole stringenti e controlli costanti influenzano profondamente la vita dei praticanti.

C’è voglia di raccontare, di portare alla luce storie personali di chi per anni ha frequentato il “rigore di alcuni gruppi religiosi”, ambienti a volte difficili da decifrare, dove “si seguono regole e si è sottoposti a controlli e verifiche su quanto si è predicato”. Siamo venuti in contatto con.🔗 Leggi su Today.itImmagine generica

Calabria si racconta: «Io sono super orgoglioso di aver fatto parte del Milan per così tanti anni. Addio? La mia intenzione…»Calabria, ex calciatore del Milan, condivide il suo orgoglio per il percorso trascorso nel club rossonero.

Replica all'inchiesta sui Testimoni di GeovaContrariamente a quanto affermato nell'articolo, una persona che decide di non essere più testimone di Geova non viene abbandonata né ostracizzata.

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