Quando Warhol era un designer di moda
Prima di diventare un'icona della Pop Art, Andy Warhol si dedicava al design di moda. In quegli anni, il suo talento si manifestava attraverso schizzi e creazioni, ponendo le basi per il suo successivo percorso artistico. Questa fase della sua vita rappresenta un aspetto meno noto, ma fondamentale, della sua evoluzione creativa. Conoscere i suoi primi passi nel mondo del design aiuta a comprendere meglio la sua influenza nel panorama culturale e artistico.
Prima delle lattine di zuppa, prima dei volti di Marilyn moltiplicati allâinfinito, prima che la Pop Art riscrivesse le regole dellâarte contemporanea, Andy Warhol disegnava. Disegnava per la moda, per le riviste, per i grandi magazzini americani. Disegnava superfici destinate a essere indossate, toccate, vissute. Ă da questa origine meno nota, ma decisiva, che prende forma âAndy Warhol. Pop Art & Textilesâ, la mostra che fino al 6 aprile porta a Biella uno dei progetti espositivi piĂč originali mai dedicati allâartista americano. Ospitata tra Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero, lâesposizione costruisce un racconto inedito che intreccia arte, moda, design e produzione industriale, restituendo lâimmagine di un Warhol complesso, stratificato, ben lontano dalla semplificazione iconica a cui siamo abituati. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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Quando il radioattivo era «chic». Prodotti e vittime di una moda letaleNegli anni '20 e '30, il radioattivo era considerato una tendenza alla moda, un simbolo di modernità e innovazione.
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The Designers behind MARILYNâs 2,500-Rhinestone Dress
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OSAKA I DANCE: ballare sullâorlo dellâatomica(Teleborsa) - Era il 1965 quando Andy Warhol prendeva la foto dello spaventoso fungo atomico di Hiroshima e lo trasformava in un'altra delle sue icone, al pari di Marilyn o della Campbell Soup: un mod ... finanza.repubblica.it
Oggi ` apre al pubblico alla Casa della Fotografia di Villa Pignatelli la mostra âBANKSY VS WARHOL - PASSAGGIO A NAPOLIâ, a cura di Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta, inaugurata ieri alla presenza del DG Musei Massimo - facebook.com facebook
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