Marco D’Angelo affronta la guerra con un rock crudo e diretto Genocidio
Marco D’Angelo presenta “Genocidio”, un album che incarna un rock crudo e diretto. La sua musica supera l’ascolto come semplice intrattenimento, diventando una dichiarazione di intenti. In questo lavoro, il suono si fa più che musica: si trasforma in un mezzo per esprimere emozioni forti e scomode, portando l’ascoltatore a riflettere su temi di grande impatto sociale e umano.
C’è un momento, nella musica rock, in cui il suono smette di intrattenere e inizia a fare male, ad essere scomodo: in quell’istante le canzoni diventano prese di posizione. Da qui nasce “Genocidio” (Artisti Online), il nuovo singolo di Marco D’Angelo, pubblicato il 16 gennaio 2026: un brano che sceglie di guardare in faccia la realtà e raccontarla in tutta la sua atrocità. Genocidio è una canzone che affonda le mani nella ferita aperta della guerra e dell’ingiustizia. Il riferimento a quanto accade da oltre due anni a Gaza è chiaro, ma il messaggio va oltre il singolo contesto geografico: il brano è infatti una denuncia universale contro ogni forma di sopruso consumato nel silenzio generale. 🔗 Leggi su Atomheartmagazine.com

© Atomheartmagazine.com - Marco D’Angelo affronta la guerra con un rock crudo e diretto, “Genocidio”
Leggi anche: La masterclass di Giardini Digitali con Marco D’Angelo per trasformare un’idea in progetto
Leggi anche: Soul, ritmo e rock’n’roll live al Punkfunk con Anna Dukke e Marco j and the Jaywalkers
Marco D’Angelo affronta la guerra con un rock crudo e diretto, “Genocidio” - C’è un momento, nella musica rock, in cui il suono smette di intrattenere e inizia a fare male, ad essere scomodo: in quell’istante le canzoni diventano prese di posizione. atomheartmagazine.com
WRITERS "Tripping" - Spettacolo di teatro canzone con Marco Angelo Cazzaniga (Salotto Masada) facebook
La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.