Inchiesta sui chioschi si dimette l vicensindaco di Sabaudia Giovanni Secci
Il vicesindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, si è dimesso dalle sue cariche politiche e ha deciso di autosospendersi da Forza Italia. La decisione segue l’indagine in corso riguardante la gara per l’affidamento dei chioschi sul lungomare della città. L’episodio evidenzia l’importanza di trasparenza e correttezza nelle procedure amministrative locali. Restano da chiarire i dettagli dell’indagine e le eventuali conseguenze per l’amministrazione comunale.
Il vicesindaco di Sabaudia Giovanni Secci, indagato nell'ambito di un'inchiesta che riguarda la gara per l'affidamento dei chioschi sul lungomare, si è dimesso dagli incarichi politici e si è autosospeso dal suo partito, Forza Italia. E' stato lui stesso ad annunciarlo con una lunga nota in cui.🔗 Leggi su Latinatoday.it
Inchiesta sui chioschi a Sabaudia: chiesta la misura cautelare per il vicesindaco Secci
Un’indagine della procura di Latina riguarda l’assegnazione dei chioschi sul lungomare di Sabaudia. La vicenda, che vede coinvolto anche il vicesindaco Secci, ipotizza il reato di turbativa d’asta. La misura cautelare richiesta rappresenta un passo importante nell’indagine in corso, volta a chiarire eventuali irregolarità nelle procedure di assegnazione.
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Inchiesta sui chioschi di Sabaudia, i dubbi della Finanza: «Chi vinse non aveva i mezzi» - Ci sono tante cose che non tornano nell'inchiesta sulla concessione degli 8 chioschi sul lungomare di Sabaudia e che l'inchiesta dovrà provare a chiarire a ... ilmessaggero.it
Inchiesta chioschi di Sabaudia, il 20 gennaio gli interrogatori davanti al Gip - facebook.com facebook
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