Un errore i dazi per la Groenlandia Meloni e la telefonata a Trump | Perché ha frainteso sull’invio delle truppe europee
Giorgia Meloni ha commentato la proposta di aumentare i dazi sulla Groenlandia, definendola un errore. In una telefonata con Donald Trump, ha chiarito che non condivide questa decisione e ha sottolineato l’importanza di una posizione equilibrata. La discussione si inserisce nel contesto delle tensioni commerciali e delle strategie europee per garantire la sicurezza nella regione artica.
Giorgia Meloni ha definito «un errore» la previsione di un aumento di dazi nei confronti dei Paesi che hanno deciso di contribuire alla sicurezza della Groenlandia, precisando di non condividere questa linea. La presidente del Consiglio, parlando con i giornalisti a Seul, ha spiegato di aver sentito Donald Trump nelle ore precedenti e che ci sarebbe stato «un problema di comprensione e comunicazione» sull’iniziativa di alcuni Stati Ue, che non andrebbe letta in chiave anti americana. Meloni ha sottolineato la necessità di «riprendere il dialogo ed evitare una escalation». La premier ha aggiunto di aver parlato anche con il segretario generale della Nato Mark Rutte, che le ha confermato un lavoro che l’Alleanza «sta iniziando a fare», e che nel corso della giornata avrebbe sentito i leader europei in vista di una riunione del Coreper dell’Unione Europea. 🔗 Leggi su Open.online
Meloni sfida Trump sui dazi alla Groenlandia: “Colpire chi manda truppe è un errore grave”
La recente dichiarazione di Meloni mette in evidenza le tensioni tra Italia e Stati Uniti sulla questione dei dazi legati alla presenza militare in Groenlandia. La critica rivolata da Meloni a Trump, riguardo all’imposizione di tariffe su Paesi con truppe sul territorio groenlandese, segna un primo segnale di divergenza politica tra le due nazioni. Un tema che evidenzia le complessità delle relazioni internazionali e le implicazioni delle scelte commerciali e militari.
Groenlandia, fallito il vertice negli Usa. Truppe europee sull'isola, ma Trump insiste: «Inaccettabile non controllarla»
Il recente vertice negli Stati Uniti sulla Groenlandia si è concluso senza decisioni definitive, mentre le tensioni persistono tra Europa e Stati Uniti sulla sovranità dell’isola. Truppe europee sono state schierate sul territorio, ma l’insistenza di Trump sul controllo della Groenlandia evidenzia le divergenze tra le parti. I ministri degli Esteri di Copenaghen e Nuuk continuano il dialogo con i rappresentanti americani, mantenendo aperta la discussione su un tema strategico di crescente interesse.
Trump ora vuole la Groenlandia: artico e terre rare. Ecco perché ora potrebbe occuparla
IL SOLE 24 ORE * ITALIA: «MELONI: “L’AUMENTO DEI DAZI UN ERRORE, LAVORIAMO A EVITARE ESCALATION”» x.com
Società Sportiva San Gregorio - #CasoliFontanelle 0-2 Al 91°parola ai due tecnici. In casa Angelone:"Pagato dazio alla buona sorte. Primo gol nostro errore" Sul fronte teramano il collega Scartozzi "Ringrazio i miei calciatori. Sono loro i protagonisti" Pe - facebook.com facebook
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