Solidarietà a Ranfa ma accuse implicite all' opposizione al limite della diffamazione
I consiglieri di opposizione hanno espresso solidarietà a Elena Ranfa, presidente del consiglio comunale, condannando fermamente la scritta apparsa sul cassonetto sotto casa sua. In una nota condivisa, gli oppositori hanno definito tali episodi inaccettabili, sottolineando la gravità di atti che si avvicinano a forme di diffamazione. La vicenda richiama l’importanza di rispettare il decoro e la dignità istituzionale in ambito pubblico.
Ferma condanna alla scritta apparsa sul cassonetto sotto casa della presidente del consiglio comunale Elena Ranfa da parte dei consiglieri di opposizione che, in una nota condivisa, esprimono solidarietà alla stessa definendo "inaccettabili" episodi simili. Nella nota i consiglieri dei gruppi di. 🔗 Leggi su Perugiatoday.it
Atto di intimidazione contro la Presidente del Consiglio Ranfa: "Non è un fatto isolato". Solidarietà dal Pd
Un manifesto anonimo rinvenuto vicino all'abitazione della presidente del consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, contiene minacce e insulti nei suoi confronti. L'atto di intimidazione, avvenuto nei pressi di un cassonetto, è stato condannato dal Partito Democratico, che sottolinea come si tratti di un episodio che non rappresenta un fatto isolato. La vicenda evidenzia le tensioni crescenti nel contesto politico locale, richiedendo attenzione e rispetto reciproco.
Atto di intimidazione contro la Presidente del Consiglio Ranfa: "Non è un fatto isolato". Solidarietà dal Pd ift.tt/9mag8oI ift.tt/8BospyJ x.com
Le intimidazioni rivolte alla Presidente del Consiglio comunale di #Perugia Elena Ranfa sono un fatto gravissimo e inaccettabile, da condannare con la massima fermezza. Nessuna divergenza politica può mai giustificare minacce, insulti o campagne d’odio. - facebook.com facebook
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