Referendum | Mulè ' su Csm Anm gioca altra carta da baro'
Il dibattito sul referendum riguardante il Csm prosegue, con posizioni contrastanti sulle implicazioni di una possibile riforma. Secondo alcune fonti, l’Associazione nazionale magistrati mette in guardia sull’eventuale influenza politica, evidenziando i rischi di un cambiamento che potrebbe compromettere l’indipendenza della magistratura. È un tema complesso che richiede attenzione e approfondimento, al di là delle posizioni più emotive o polemiche.
Roma, 18 gen. (Adnkronos) - “Nella disperata ricerca di 'allarmi democratici' da diffondere per atterrire i cittadini e convincerli a non votare la riforma della giustizia, l'Associazione nazionale magistrati oggi gioca la carta del Consiglio superiore della magistratura come organo che finirebbe nelle mani della politica. Si tratta di un'altra carta da baro, che segue quella della inesistente e mai neppure ipotizzata sottomissione dei pm o dei giudici alla politica". Lo afferma Giorgio Mulè, responsabile della campagna referendaria per il Sì di Forza Italia, deputato e vicepresidente della Camera. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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Di Pietro scatenato contro l’Anm: «È la matrigna cattiva del Csm. Sul referendum falsificazione criminale dei fatti»
Di Pietro critica duramente l’Anm, definendola una «matrigna cattiva» del Csm che, al di fuori della Costituzione, influenza le promozioni e ha orchestrato una «truffa elettorale» sul referendum. La sua posizione evidenzia tensioni tra politica e magistratura e solleva dubbi sulla trasparenza delle decisioni del Consiglio superiore della magistratura.
Meloni punta a referendum su magistratura 22-23 marzo. E attacca: Anm si delegittima da sola
Il 22 e 23 marzo si terrà il referendum sulla riforma della magistratura, un tema che ha suscitato attenzione politica e pubblica. Durante una conferenza stampa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato l’importanza dell’evento e ha criticato l’Anm, accusandola di delegittimarsi da sola. L’argomento riflette le tensioni tra politica e giustizia, ponendo al centro un dibattito sulla trasparenza e l’indipendenza delle istituzioni.
In queste settimane sul referendum sulla giustizia la partita vera si gioca sul QUANDO si voterà. È in corso una raccolta firme popolare per impedire un’accelerazione dei tempi e a garantire una campagna vera, con informazione e confronto. #referendum #giu - facebook.com facebook
Anche a Chivasso per il sì al referendum sulla separazione delle carriere ,occorre rendere il Giudice strutturalmente autonomo rispetto al Pm ed eliminare i giochi delle correnti sulle nomine x.com
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