Proteste in Iran un testimone all’Afp | Un inferno ho visto migliaia di corpi senza vita
Kiarash, 44 anni, testimone delle proteste in Iran, descrive l’esperienza come un “inferno” e riferisce di aver visto migliaia di corpi senza vita durante la repressione delle manifestazioni. Ora residente in Germania, è tornato in questo paese all’inizio della settimana, portando con sé il ricordo di un evento che ha segnato profondamente la sua testimonianza sulla situazione nel suo paese di origine.
La testimonianza raccolta dall’Afp di Kiarash, 44 anni. L’uomo ora si trova in G ermania, dove vive ed è tornato all’inizio di questa settimana, dopo aver assistito, racconta, alla violenta repressione delle proteste in Iran.”È stato il momento più drammatico della mia vita”, ricorda, descrivendolo come “un inferno”. Una mossa sbagliata, dice, e sarebbe morto, quando un uomo armato ha aperto il fuoco su di lui e una folla di manifestanti a Teheran, durante un’ondata di proteste, repressa con violenza. Il sangue ha ricoperto la strada dopo che una persona che indossava un velo integrale, comunemente indossato dalle donne religiose in Iran, ha aperto il fuoco su una grande folla radunata nel nord di Teheran sabato scorso. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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Il testimone oculare della strage di Crans-Montana: “I ragazzi urlavano, sembrava l’Apocalisse. Ho visto i corpi a terra”
Un testimone oculare ricostruisce le drammatiche ore di Crans-Montana, descrivendo scene di confusione e panico tra i sopravvissuti. La sua testimonianza evidenzia la gravità dell’accaduto, con ragazzi che chiedevano aiuto e immagini di corpi a terra. Un racconto che contribuisce a chiarire i momenti più complessi di una tragedia che ha scosso la comunità.
Iran, proteste nel sangue. Migliaia di morti. Trump: vi sosteniamo
Le recenti proteste in Iran sono state accompagnate da violenze e numerose vittime, mentre il regime degli Ayatollah prosegue nella repressione del dissenso. Nel frattempo, fonti indicano che gli Stati Uniti avrebbero consigliato ad alcuni loro cittadini di lasciare la base di Al Udeid in Qatar, in un clima di crescente tensione nella regione.
la Repubblica. . In questi giorni di drammatiche proteste, in Iran, è tornato rilevante il nome di Reza Ciro Pahlavi, figlio dell’ultimo scià di Persia, cui alcuni guardano come a un possibile leader di un movimento di opposizione al regime. Reza Pahlavi, erede de - facebook.com facebook
Le proteste scoppiate in Iran a partire dal 28 dicembre rappresentano, per dimensione e intensità, il più grave episodio di contestazione interna nei confronti della Repubblica Islamica dalla Rivoluzione del 1979. L'analisi di Ags. @LorenzoPiccioli x.com
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