Mi piacerebbe vedere che si prova a uccidere La frase choc e la pistola | chi era davvero Zouhair Atif
“Mio figlio non era violento. E sui coltelli.”. Parla il padre di Zouhair Atif Impassibile, freddo, spietato e con una certa curiosità verso l’omicidio. È questo il quadro che emerge del diciannovenne Zouhair Atif, il ragazzo che ha accoltellato e ucciso un suo coetaneo tra le aule dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. Man mano che infatti passano i giorni vengono fuori sempre più dettagli su ciò che è avvenuto tra le mura della scuola ligure e sulla figura dell’assassino che, ben prima di scatenare la sua ira sul compagno tanto da ucciderlo, aveva lanciato più di qualche segnale di allarme, forse ignorato. Gli inquirenti infatti hanno restituito una dinamica dell’omicidio che lascerebbe poco spazio al raptus di follia. 🔗 Leggi su Iltempo.it

Studente accoltellato a La Spezia, quando Zouhair Atif chiese alla prof "che emozione si prova a uccidere?"
Zouhair Atif, in risposta a una domanda sulla speranza, ha rivolto alla professoressa una domanda inaspettata:
Atif Zouhair accoltella il compagno Abu Youssef a scuola, quella volta che chiese alla prof: «Voglio sapere cosa si prova a uccidere»
Nel marzo 2023, presso un istituto scolastico, Atif Zouhair ha aggredito con un coltello il compagno Abu Youssef, durante un episodio che ha coinvolto anche una richiesta della vittima alla docente: «Voglio sapere cosa si prova a uccidere». L’evento ha portato a una fuga tra i corridoi e a un intervento delle autorità, sollevando questioni sulla sicurezza e il comportamento in ambito scolastico.