La Spezia il presidio degli amici del 18enne ucciso | Giustizia per Abu Valditara incontra la famiglia | Ci ha promesso una legge rapida
A La Spezia, i familiari di Abu, il 18enne ucciso, chiedono giustizia e sono stati ascoltati dal ministro Valditara, che ha promesso un intervento rapido del governo. La famiglia ribadisce di rispettare le leggi e spera che vengano adottate misure efficaci per prevenire futuri incidenti simili. La vicenda ha suscitato attenzione e richieste di giustizia nella comunità locale.
«Abbiamo chiesto giustizia e ci hanno riconosciuto che rispettiamo le leggi e la giustizia. Ci hanno detto che stanno lavorando e che ci sarà un intervento rapido del governo per applicare la giustizia adesso, ma anche per evitare che ci siano altri episodi del genere». Sono le parole dello zio di Abanoub Youssef, il 18enne ucciso nella sua scuola a La Spezia con una coltellata da un coetaneo, Zouahir Atif, all’uscita della prefettura di La Spezia dopo l’incontro con il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Lo zio e il padre del ragazzo sono stati ricevuti al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, concluso con un lungo abbraccio del ministro ai familiari. 🔗 Leggi su Open.online
La Spezia, la famiglia del ragazzo ucciso chiede una legge sulla sicurezza nelle scuole
A La Spezia, la famiglia di un ragazzo ucciso si rivolge alle istituzioni chiedendo l’adozione immediata di una legge sulla sicurezza nelle scuole. La richiesta nasce dall’esigenza di prevenire ulteriori tragedie, sottolineando l’urgenza di interventi concreti e tempestivi. La vicenda evidenzia l’importanza di azioni rapide per garantire ambienti scolastici più sicuri e tutelare la sicurezza di studenti e personale.
La Spezia, il padre dell’aggressore del 18enne ucciso: “Chiedo scusa alla famiglia di Abanoud”
Boulkhir Atif, padre di Zouhair, il 19enne accusato dell’omicidio di Abanoud Youssef a La Spezia, ha espresso le sue scuse alla famiglia della vittima. In un messaggio, ha riconosciuto il dolore causato e ha chiesto scusa per l’accaduto. Le sue parole rappresentano un gesto di rammarico in un momento difficile per tutti i coinvolti.
Agtw.it. . Studente accoltellato, presidio davanti alla prefettura della Spezia: «I professori sono complici» - facebook.com facebook
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