Il CIO svela perché tra i tedofori di Milano-Cortina sono finiti personaggi come Massimo Boldi

Il CIO ha spiegato le ragioni delle scelte dei tedofori per Milano-Cortina, tra cui figure come Massimo Boldi, dopo i precedenti casi con l'Uomo Gatto e il cane Chico. La selezione si basa su criteri di rappresentanza, inclusività e rispetto delle normative, garantendo un percorso di testimonianza autentica e condivisa dei valori olimpici. Queste decisioni riflettono l’impegno a mantenere un’immagine coerente e rispettosa dell’evento.

Dopo i casi relativi all'Uomo Gatto e al cane Chico che hanno fatto da tedofori, oltre all'esclusione di Massimo Boldi. Il CIO ha spiegato con quale criterio vengono scelti i tedofori per Milano-Cortina 2026. 🔗 Leggi su Fanpage.itImmagine generica

Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano Cortina: cosa è successo
Massimo Boldi è stato escluso dal gruppo di tedofori di Milano Cortina 2026. L’attore, previsto per il 26 gennaio a Cortina, è stato ritenuto inadatto a partecipare a causa delle sue dichiarazioni ritenute in contrasto con i valori olimpici. La decisione del Comitato Organizzatore sottolinea l’importanza di mantenere coerenza con i principi etici e morali che guidano l’evento.

Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano-Cortina 2026 per una “battutaccia” in un’intervista
Massimo Boldi è stato escluso dalla lista dei tedofori dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026 a seguito di una battutaccia fatta in un’intervista. L’attore e comico, noto per le sue interpretazioni nei cinepanettoni degli anni ’80 e ’90 ambientati a Cortina, ha subito questa decisione che ha suscitato commenti nel mondo dello sport e dello spettacolo. La scelta si inserisce nel contesto delle norme di comportamento richieste ai partecipanti all’evento.

La pagina raccoglie link, post e video provenienti da piattaforme online.

Il modulo consente di cercare aggiornamenti e video relativi alla notizia pubblicata.