Il blocco di Israele alle ong che operano a Gaza sta già avendo i suoi effetti

Il blocco di Israele alle ONG operanti a Gaza sta influenzando significativamente le attività umanitarie nella regione. Quattro organizzazioni attive nella Striscia di Gaza hanno condiviso le proprie esperienze recenti, evidenziando come le restrizioni stiano aggravando le difficoltà già esistenti e creando nuove incertezze per l’assistenza alla popolazione. Questa situazione sottolinea le sfide crescenti nel garantire aiuto in un contesto di crescente complessità.

A partire dal 1° gennaio Israele ha vietato a 37 organizzazioni umanitarie di operare operare nella Striscia di Gaza, e ha dato loro due mesi di tempo per andarsene. È successo perché queste organizzazioni si sono rifiutate di fornire al governo israeliano una lista dei loro dipendenti palestinesi, che il governo sosteneva fosse necessaria per accertare l’assenza di presunti legami con organizzazioni terroristiche, come Hamas. È una richiesta contraria al diritto internazionale, e più che altro un pretesto per continuare a complicare e delegittimare il lavoro delle organizzazioni umanitarie. Nonostante diversi appelli internazionali, nelle ultime due settimane il divieto ha iniziato a essere messo in pratica. 🔗 Leggi su Ilpost.it

il blocco di israele alle ong che operano a gaza sta gi224 avendo i suoi effetti

© Ilpost.it - Il blocco di Israele alle ong che operano a Gaza sta già avendo i suoi effetti

Commissione Ue contro il blocco d’Israele sulle ong a Gaza: “Legge inattuabile in questa forma”
La Commissione Ue ha commentato la proposta israeliana di bloccare le ONG a Gaza, definendola inattuabile nella forma attuale. Un eventuale blocco delle attività umanitarie rischia di aggravare ulteriormente la situazione della popolazione locale, già colpita da difficoltà e privazioni. La questione solleva importanti interrogativi sulla tutela dei diritti umanitari e sull’efficacia delle misure adottate in un contesto di crisi.

Gaza, Guterres sferza Israele: “Preoccupato per lo stop alle Ong, si rischia il disastro”
Il segnale di allarme di Guterres riguardo alla sospensione delle attività delle ONG a Gaza evidenzia i rischi per la continuità degli aiuti umanitari. La mancanza di coordinamento con le autorità israeliane compromette l'accesso ai territori palestinesi, mettendo a rischio le operazioni di assistenza e la sicurezza dei civili. La situazione richiede attenzione e un intervento che garantisca il mantenimento delle attività umanitarie fondamentali.

Scorrendo la pagina è possibile consultare contenuti social e video collegati.

La ricerca mostra altri articoli e contenuti video sullo stesso argomento informativo.