È finita l’epoca di Guardiola e del City inarrestabile La sostituzione di Haaland è pura esibizione di potere Telegraph

Un anno dopo l’inizio della ricostruzione, il Manchester City mostra ancora difficoltà nel mantenere stabilità e fiducia. La recente sostituzione di Haaland, annunciata come una dimostrazione di forza, sottolinea le sfide affrontate dal club nel ritrovare il ritmo e la continuità, segnando un momento di riflessione per il team e i suoi tifosi.

A un anno dall’avvio della ricostruzione, il Manchester City fatica ancora a ritrovare certezze e controllo. La sconfitta nel derby con lo United evidenzia limiti strutturali, infortuni e nuovi innesti non ancora integrati. Nonostante investimenti enormi e colpi di mercato importanti, il dominio di un tempo sembra lontano. Guardiola resta una garanzia, ma il percorso verso una nuova versione vincente del City è tutt’altro che concluso. Ne scrive il Telegraph Il City ha speso circa 500 milioni di sterline in cifre lorde nelle ultime quattro finestre di mercato. Marc Guéhi firmerà dal Crystal Palace la prossima settimana per raggiungere Antoine Semenyo, recentemente al Bournemouth, che ha fatto il suo debutto in Premier League con il City proprio a Old Trafford. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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© Ilnapolista.it - È finita l’epoca di Guardiola e del City inarrestabile. La sostituzione di Haaland è pura esibizione di potere (Telegraph)

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