Due medici di Cantù e di Pavia in Himalaya | insegneranno agli scalatori delle alte quote a riconoscere le patologie

Due medici di Cantù e Pavia si recheranno in Himalaya per formare gli scalatori di alta quota a riconoscere e gestire le patologie più comuni in quota. L’obiettivo è offrire strumenti pratici e competenze fondamentali per garantire la sicurezza durante le ascensioni. Questo progetto, rivolto agli sherpa e agli appassionati di montagna, sottolinea l’importanza della formazione medica in ambienti estremi e isolati.

Cantù (Como), 18 gennaio 2026 –  Il popolo delle alte quote, i famosi sherpa dell’Himalaya, a lezione di soccorso da due medici lombardi. Paolo Rodi, 30 anni di Cantù, specializzando chirurgia del trauma a Coira in Svizzera e dottorando al Crimedim di Novara in medicina dei disastri e umanitaria e Giovanni Cappa, 33 anni pavese, specialista medicina emergenza urgenza e dottorando Crimedim in medicina dei disastri e umanitaria, sono in partenza per il Nepal. Insegneranno agli scalatori che ogni anno accompagnano i clienti sulle montagne di ottomila metri a riconoscere in anticipo le patologie d’alta quota, nel tentativo di ridurre il numero degli incidenti che si verificano in primavera e in autunno con l’assalto alle vette. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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