Una pietra in testa per rubare un telefono | condannato a oltre tre anni
Un uomo è stato condannato a oltre tre anni di reclusione per aver rubato un telefono cellulare e aver colpito la vittima con una pietra. La sentenza include anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio evidenzia le conseguenze legali di comportamenti violenti durante azioni criminali, sottolineando l’importanza di rispettare la legge e l’ordine pubblico.
Tra i reati anche resistenza a pubblico ufficiale. Il cittadino straniero aveva causato un trauma cranico e ferite varie alla vittima del furto, che lo inseguiva per riprendersi il cellulare. I fatti sono accaduti la scorsa estate nei pressi di via Pindemonte Ruba un cellulare e colpisce in testa con una pietra la vittima del furto: per questo, oltre che per resistenza a pubblico ufficiale, è stato condannato a quasi quattro anni di carcere. Protagonista della vicenda è un cittadino pakistano, difeso in questo procedimento dall’avvocato Andrea Cavazzini. Il 24 giugno dello scorso anno l'imputato aveva chiesto in prestito a un connazionale il cellulare (uno Xiaomi Redmi) e si era poi allontanato con l’intento di rubarlo. 🔗 Leggi su Triesteprima.it
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«Le impressioni sociali non sono “scolpite nella pietra”. Ascoltare la voce può riprogrammare l’immagine visiva di qualcuno nella nostra testa. Le nostre percezioni sono aperte a informazioni provenienti da più sensi e molto più plastiche di quanto immaginiam - facebook.com facebook
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