Perché il Viminale vuole punire i Vigili del fuoco che si inginocchiarono per Gaza
Il Viminale ha avviato una contestazione disciplinare contro alcuni Vigili del fuoco, accusati di aver violato le norme di comportamento istituzionale durante una manifestazione a Pisa il 22 settembre 2025. La questione riguarda il gesto di inginocchiarsi in solidarietà con le vittime di Gaza, considerato dal dipartimento come un atto che avrebbe potuto compromettere l’immagine e la neutralità del Corpo.
"Usando l'uniforme avremmo discreditato tutto il Corpo", spiega Claudio Mariotti, uno dei dieci Vigili del fuoco destinatari di una contestazione disciplinare del Viminale per essersi inginocchiati per le vittime di Gaza alla manifestazione dello scorso 22 settembre 2025, a Pisa. Il leader di Avs, Nicola Fratoianni, annuncia interrogazione: "Questa è la democrazia di Meloni e Salvini". 🔗 Leggi su Fanpage.it
Leggi anche: Vigili del fuoco in ginocchio per Gaza, il Viminale: "Con la divisa non si può"
Il Viminale richiama dieci vigili del fuoco di Pisa che il 22 settembre si sono inginocchiati durante una manifestazione per Gaza. La contestazione disciplinare riguarda la "forma" della partecipazione, "perché indossavano la divisa". Rischiano dalla sospension - facebook.com facebook
speriamo che a breve arrivino i rinforzi promessi dal @Viminale @NicolaMolteni a #Malpensa perché la carenza dei cosiddetti passaportisti non consente un'apertura dall'alba di tutti i banchi e controlli automatici (che devono essere presidiati anch'essi) @cmt x.com
Attraverso la ricerca si possono visualizzare altre notizie e contenuti multimediali online.
