Il racconto choc di una studentessa iraniana a Messina | Mi hanno sparato mentre manifestavo oggi sogno un Paese libero

Una studentessa iraniana a Messina condivide il suo ricordo di aver subito un colpo durante una manifestazione. La testimonianza evidenzia le difficoltà di chi cerca libertà e sicurezza, portando alla luce un episodio che resta impresso come una ferita. La sua esperienza rappresenta una voce tra tante, evidenziando le sfide di chi lotta per i propri diritti in un contesto di tensione e repressione.

Un brutto ricordo che non andrà mai viva e che resta, come una ferita nell'anima. C'è più del semplice dolore dietro gli sguardi, le lacrime e le parole rotte di una giovane studentessa iraniana, iscritta all'Università di Messina. Non ha mai parlato con nessuno di un'esperienza ma, le proteste. 🔗 Leggi su Messinatoday.itImmagine generica

Leggi anche: La Afghan Women United è composta da ragazze che hanno dovuto lasciare il loro Paese per potere giocare. Dal loro esilio, hanno continuato ad allenarsi, con il sogno di ricostituire una nazionale. Il sogno si è avverato

Leggi anche: “Mi hanno sparato. Il proiettile è entrato nella mia schiena ma è uscito senza causare grossi danni”: la storia choc della pallavolista Julia Rocha Marques de Azevedo

Qui sotto trovi una selezione di articoli, post e contenuti legati allo stesso argomento.

Il racconto choc di una studentessa iraniana a Messina: Mi hanno sparato mentre manifestavo, oggi sogno un Paese libero.

Il campo di ricerca consente di consultare ulteriori notizie e video correlati al tema.