Dopo l’incendio al Grattacielo l’appello | L’accoglienza prosegua Fabbri | Un alloggio per i più fragili Botta e risposta con Ilaria Cucchi
Dopo l’incendio al Grattacielo di Ferrara, prosegue il dibattito sull’accoglienza degli sfollati. Le richieste di mantenere il supporto e trovare alloggi per i più fragili sono al centro delle discussioni, con risposte contrastanti tra le parti coinvolte, tra cui rappresentanti delle istituzioni e figure come Ilaria Cucchi. La situazione rimane complessa, evidenziando l’importanza di un intervento equilibrato e sostenibile per chi si trova in difficoltà.
Ferrara, 17 gennaio 2026 – La data cerchiata sul calendario per la fine dell’accoglienza degli sfollati della torre B dopo l’incendio del Grattacielo si annuncia tutt’altro che immune da dibattito e tensioni (quantomeno dialettiche). Mentre scorrono le ultime ore prima della ‘deadline’ (le 15 di domani) entro la quale gli abitanti del ‘palazzone’ ospitati al Palapalestre dovranno lasciare via Tumiati, le opposizioni si mobilitano per chiedere formalmente a Comune e prefettura il prolungamento dello stato di emergenza. Al contempo, l’associazione Cittadini del mondo, supportata da Ferrara per la Palestina, lancia un presidio di solidarietà agli sfollati. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

© Ilrestodelcarlino.it - Dopo l’incendio al Grattacielo, l’appello: “L’accoglienza prosegua”. Fabbri: “Un alloggio per i più fragili”. Botta e risposta con Ilaria Cucchi
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