Deepfake individuato il responsabile dei manifesti che hanno reso impossibile la vita ad Arianna

È stato identificato il responsabile dei manifesti che hanno provocato disagi a Arianna, giovane di 19 anni di Foggia. La scoperta rappresenta un passo importante nella ricerca della verità e nella tutela dei diritti della ragazza. La vicenda evidenzia l’importanza di affrontare con attenzione temi come i deepfake e la diffusione di contenuti ingannevoli, per garantire un uso più responsabile delle tecnologie digitali.

È stato individuato l’autore dei manifesti che avevano reso la vita impossibile ad Arianna, 19enne foggiana. Lo ha annunciato tramite i social l’avvocato Fabio Verile. “Finalmente ce l’abbiamo fatta”, ha detto alla sua assistita. Il responsabile delle immagini di nudo create tramite intelligenza artificiale, usate per perseguitare e screditare la ragazza, ora, dunque, avrebbe un nome. Il legale parla di stalking, deepfake e diffamazione aggravata, mediante l’uso criminale delle nuove tecnologie. “La dignità vince. La giustizia è in cammino”, ha scritto l’avvocato, annunciando che tutti i particolari saranno svelati martedì 20 gennaio, alle 10. 🔗 Leggi su Foggiatoday.itImmagine generica

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