C' è un luogo di Trento che sembra un' illusione ottica Eppure è tutto vero

A prima vista, potrebbe sembrare un'illusione ottica, un inganno della vista e della mente. Tuttavia, si tratta di un luogo reale a Trento, che sorprende per la sua particolarità e il suo aspetto unico. Un angolo della città che invita a scoprire e a riflettere sulla percezione visiva, senza lasciare spazio a fraintendimenti. Un esempio di come anche i luoghi più sorprendenti possano essere autentici e ricchi di fascino.

A un primo impatto sembra un effetto ottico, uno di quelli capace di ingannare la vista e la mente; in realtà, è un luogo di Trento. Più precisamente il sottopasso di via Canestrini, diventato grazie alla maestria dell’artista Esther Stocker un’illusione visiva caleidoscopica da attraversare. Un gioco di linee bianche e nere, inaugurato ieri alla presenza, tra gli altri, dell’artista e del sindaco Franco Ianeselli. Ed è stato proprio il primo cittadino del capoluogo a commentare così l’opera: “Trasformare un sottopasso anonimo in un’opera d’arte pubblica. È la sfida che l’artista Esther Stocker ha ingaggiato e vinto in via Canestrini, lungo il percorso che in futuro porterà alla nuova stazione delle corriere e al giardino pensile nell’area ex Sit. 🔗 Leggi su Trentotoday.itImmagine generica

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