Trump abbassa i toni sull’Iran ma sulla Groenlandia tira dritto e ora minaccia pure il Messico
Recenti dichiarazioni di Donald Trump mostrano un atteggiamento più cauto nei confronti dell’Iran, mentre mantiene ferme le sue posizioni sulla Groenlandia, e ora rivolge l’attenzione al Messico, minacciando interventi militari contro i cartelli della droga per contrastare i flussi migratori. La strategia del presidente americano sembra orientata a un approccio deciso e diretto su questioni di interesse nazionale e geopolitico.
Dopo le minacce di interventi in Iran per decapitare il regime di Ali Khamenei e in Groenlandia per annettere la strategica isola artica controllata dalla Danimarca, Donald Trump sembra voler alzare ulteriormente la posta in gioco paventando l’invio di militari in Messico per colpire i narcos e fermare i flussi migratori verso gli Stati Uniti. Ormai non passa giorno senza che il tycoon si inventi qualche nuova provocazione capace di mettere in apprensione il mondo intero. Non fa eccezione neanche la giornata di ieri, in cui l’inquilino della Casa Bianca ha detto di tutto e di più. Trump fa trattenere il fiato a tutto il Medio Oriente. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

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Trump abbassa i toni sull’Iran mentre Washington mantiene aperta l’opzione militare e la regione si muove per evitare un’escalation incontrollata. Il punto di @de_f_t x.com
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