Sfruttamento minorile tra Verga e Dickens

Lavoro minorile, povertà e condizioni di sfruttamento sono temi ricorrenti nella letteratura sociale di Verga e Dickens. Entrambi gli autori affrontano l’infanzia negata, evidenziando le conseguenze di un mondo che sottrae ai bambini il diritto a un’infanzia dignitosa. La loro opera invita a riflettere sull’importanza di strumenti come la penna e il libro, simboli di libertà e speranza per un futuro migliore.

L’infanzia negata tra sfruttamento, povertà e letteratura sociale. “ Gli unici strumenti che i bambini dovrebbero usare sono la penna e il libro: sono questi gli strumenti della libertà”. Questa frase così incisiva, pur nella sua semplicità, fu pronunciata da Iqbal Masih, un ragazzino pakistano, simbolo della lotta per i diritti dell’infanzia, venduto dal padre a cinque anni per poter pagare i debiti e costretto a lavorare in una fabbrica di tappeti, legato ad un telaio, finché non riuscì a scappare. Divenuto famoso, e temibile per questo, fu ucciso nel 1995 dalla polizia pakistana. Aveva solo tredici anni. 🔗 Leggi su Puntomagazine.it

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