Perché il botox non è più cool 2026 fuga dalle punturine
Negli ultimi anni, l’uso del botox ha subito un calo di popolarità, in parte spinto da una crescente attenzione verso l’autenticità e la naturalezza. Nel 2026 si osserva una tendenza verso scelte più consapevoli e meno invasivi, come dimostra la decisione di figure pubbliche come Hailey Bieber diallontanarsi dalle punturine. Questa trasformazione riflette un cambiamento di mindset che privilegia il benessere e l’autenticità rispetto alle mode effimere.
Quando la modella americana Hailey Bieber ha proclamato: «Mi sono impegnata a non fare il botox fino ai trent’anni», è apparsa quasi una decisione ascetica. L’annuncio urbi et orbi di una novella Giovanna d’Arco. Non avrebbe avuto tanta eco neanche se avesse detto di voler restare vergine. In fondo rinunciare alla tossina botulinica è la nuova verginità. E la socialite ha capito che il vento è cambiato. Contro le punturine fatte in pausa pranzo, e postate orgogliosamente con tanto di cappello di Babbo Natale come a dire: «Io sono pronta e voi?», si sta innalzando la muraglia del dissenso. L’era social e il rifiuto del botox. 🔗 Leggi su Panorama.it

© Panorama.it - Perché il botox non è più cool. 2026, fuga dalle punturine
Leggi anche: Cinnamon spice nails: la manicure più cozy (e cool) dell’inverno 2026
Leggi anche: Punturine di polinucleotidi (dalle gonadi di trota): ho provato questo trattamento rigenerante
Il botox non è il problema. Il problema è come e dove viene fatto. Quando manca precisione, possono comparire effetti indesiderati. Quando c’è competenza, il risultato è sicuro, naturale e controllato. Perché in medicina estetica il confine tra un buon risultato e facebook
Sono disponibili ulteriori notizie e video informativi attraverso la ricerca dedicata.