L' ipotesi della Dda | Rifugio per animali al servizio del clan

Secondo la Dda di Napoli, alcuni rifugi per animali sarebbero stati utilizzati come punti logistici al servizio della criminalità organizzata. Questa ipotesi suggerisce un possibile collegamento tra strutture dedicate al benessere animale e attività illecite, evidenziando come ambienti apparentemente innocui possano celare interessi criminali. La vicenda solleva interrogativi sulla reale funzione di tali rifugi e sulla necessità di approfondimenti investigativi.

Dove c’era un rifugio per animali, per la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ci sarebbe stato anche un punto logistico al servizio della criminalità organizzata. La masseria in località Carditello, sede dell’Oasi gestita da Maria Teresa Di Martino insieme all’ex assessore di Santa Maria. 🔗 Leggi su Casertanews.itImmagine generica

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L'ipotesi della Dda: Rifugio per animali al servizio del clan.

ipotesi dda rifugio animali"Nel 2025 abbiamo accolto 362 animali: preoccupati dalla crescita del randagismo felino" - Nel 2025 il Rifugio Apas ha accolto un totale di 362 animali, di cui 59 cani e 303 gatti, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente: un aumento di 99 ingressi, pari al 38%. msn.com

Rifugio animali: "Aiutatemi. Chi li vuole?" - BIENTINA È una richiesta d’aiuto quella che arriva da Bientina, da Caterina Brilli. lanazione.it

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