La Serbia ha permesso alle spie di Putin di testare i cannoni sonori sui cani

Secondo documenti governativi riportati da Politico, l'intelligence serba avrebbe collaborato con spie russe nel testare cannoni sonori sui cani. La notizia solleva preoccupazioni sulla sicurezza e sulla presenza di attività di spionaggio nel paese, evidenziando un possibile coinvolgimento tra Serbia e Russia in operazioni di sorveglianza e controllo.

Dai dossier consultati verrebbe fuori che i servizi segreti avrebbero condotto questi esperimenti due settimane dopo la manifestazione antigovernativa a Belgrado del 15 marzo. Il corteo era stato interrotto da quella che i dimostranti avevano descritto come una paralizzante esplosione sonora. La folla si era dispersa davanti alla polizia e aveva accusato l'amministrazione del presidente Aleksandar Vucic di aver utilizzato l'arma sonora contro i manifestanti. Ma il ministero dell'Interno aveva smentito tutto. I documenti ottenuti da Politico sarebbero stati prodotti dall'agenzia di intelligence serba, la Bia, e da un ministero. 🔗 Leggi su Today.itImmagine generica

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